MasierAcademy ha riunito migliaia di studenti a Schio per un evento dedicato alla gentilezza. Ospiti d'eccezione come Julio Velasco, Lisa Vittozzi e Paolo Ruffini hanno condiviso le loro esperienze, sottolineando l'importanza di questo valore.
Il valore della gentilezza nella società moderna
La gentilezza è stata al centro dell'evento MasierAcademy, tenutosi presso il palaRomare di Schio. L'iniziativa ha visto la partecipazione di oltre tremila studenti delle scuole superiori locali. Il tema di quest'anno, «GG – Generazione gentilezza», ha voluto mettere in risalto il potenziale trasformativo di questo atteggiamento.
La gentilezza è stata definita non come un segno di debolezza, ma come una forza interiore. Questa forza permette di affrontare le sfide quotidiane con maggiore resilienza e determinazione. L'evento ha cercato di dare voce alle storie e ai sogni dei giovani, contrastando la percezione di una gioventù omogenea.
L'importanza di questo valore è stata sottolineata anche dalle autorità presenti. Il sindaco di Schio, Cristina Marigo, ha evidenziato come la gentilezza sia fondamentale per la crescita personale. Ha aggiunto che «nei modi gentili si nasconde invece una grande perseveranza».
Anche il vicesindaco di Vicenza, Isabella Sala, ha espresso il suo sostegno all'iniziativa. Ha affermato che «la gentilezza deve partire da noi stessi, dal riconoscere le nostre emozioni». Ha inoltre incoraggiato a compiere azioni quotidiane per migliorare il mondo.
Oltre tremila studenti al PalaRomare
La giornata ha visto la partecipazione di un vasto pubblico di giovani. Oltre tremila studenti hanno affollato il palaRomare per ascoltare gli interventi. Sul palco, insieme ai 60 ragazzi candidati alle borse di studio, sono intervenuti anche rappresentanti istituzionali.
Il sindaco Cristina Marigo ha aperto l'evento, sottolineando l'impegno della città nel valorizzare i giovani. Ha evidenziato il legame tra scuola e sport come strumento di crescita. Ha ribadito la sua convinzione nel potere della gentilezza, definendola una forma di perseveranza.
L'assessore allo sport Aldo Munarini ha anch'egli presenziato all'evento. Il vicesindaco di Vicenza, Isabella Sala, ha poi preso la parola. Ha posto l'accento sull'importanza di riconoscere le proprie emozioni. Ha incoraggiato a praticare la gentilezza quotidianamente.
Un momento di riflessione contro la guerra
Un momento particolarmente toccante della giornata è stato la proiezione di un video. Questo filmato di un minuto era dedicato ai conflitti in corso nel mondo. Ha suscitato un profondo senso di riflessione tra i presenti.
L'intero palaRomare si è unito in un minuto di silenzio. Questo gesto ha rappresentato un segno di rispetto per le vittime delle guerre. È stato anche un invito a considerare l'impegno individuale contro ogni forma di violenza.
La scelta di dedicare uno spazio a questa tematica ha evidenziato la sensibilità dell'evento verso le problematiche globali. Ha dimostrato la volontà di promuovere una generazione consapevole e attenta alle sofferenze altrui.
Gli ospiti d'eccezione: Velasco, Vittozzi e Ruffini
Tre figure di spicco hanno arricchito la manifestazione con le loro testimonianze. Julio Velasco, storico allenatore della nazionale italiana di pallavolo, è stato il primo a salire sul palco. È stato presentato come «l'uomo che ha cambiato il modo di fare sport».
Velasco ha condiviso la sua filosofia di leadership e lavoro di squadra. Ha posto l'accento sulla crescita individuale e sulla responsabilità. Ha affermato: «Un allenatore non fa: convince gli altri a fare. La nostra capacità sta nel guidare i giocatori».
Successivamente è intervenuta Lisa Vittozzi, biatleta italiana e vincitrice di una medaglia d'oro olimpica. Ha parlato dell'importanza di affrontare le difficoltà interiori. Ha sottolineato: «Bisogna guardare dentro se stessi ed affrontare le difficoltà perché non si possono nascondere sotto il tappeto».
Vittozzi ha aggiunto che il cervello umano ha un potere immenso. Può portare sia alla caduta che alla rinascita. Ha incoraggiato a cercare supporto negli altri per superare i momenti difficili.
Infine, Paolo Ruffini, comico e attore, ha portato sul palco il suo messaggio di gentilezza. È conosciuto per il suo approccio che unisce umorismo e riflessione profonda. Ha definito la gentilezza come «la vera rivoluzione». Ha aggiunto che è «una trasgressione enorme in questo periodo».
Ruffini ha espresso il desiderio che la gentilezza venga maggiormente valorizzata. Ha notato una diffusa educazione e gentilezza tra i giovani presenti. Ha anche evidenziato il suo impegno in progetti sociali che promuovono inclusione e disabilità.
Le premiazioni degli studenti
La giornata si è conclusa con la premiazione degli studenti che si sono distinti in varie discipline. Per le classi prime, è stata premiata Anika Del Pezzo, campionessa di enduro. Per le classi seconde, il riconoscimento è andato a Gioele Reniero, atleta di squash.
Nella categoria delle classi terze, è stata premiata Eva Bortoloso, impegnata nel pattinaggio artistico. Per le classi quarte, il premio è stato assegnato a Luca Gasparotto, atleta di hockey su pista.
Per le classi quinte, un riconoscimento speciale è andato a due fratelli, Gioia Reniero, atleta di squash. La premiazione ha sottolineato l'impegno e il talento dei giovani studenti in diverse discipline sportive.
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