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L'assemblea dei soci della Cassa di Ravenna ha approvato il bilancio 2025, registrando un utile netto di 42,6 milioni di euro e distribuendo dividendi ordinari e straordinari. La gestione prudente è stata sottolineata dal presidente Patuelli in un contesto globale complesso.

Bilancio 2025 con utili record per Cassa Ravenna

L'assemblea dei soci della Cassa di Ravenna Spa ha dato il via libera ai risultati economici del 2025. L'istituto, che include anche Banca di Imola e Banco di Lucca e del Tirreno, ha chiuso l'anno con un utile lordo di 55,4 milioni di euro. Questo rappresenta una crescita del 5,53% rispetto all'anno precedente.

L'utile netto ha raggiunto la cifra di 42,6 milioni di euro. Si tratta di un incremento del 15,19%, segnando un risultato storico per la banca dal 1840. La solidità patrimoniale e la liquidità sono state evidenziate come priorità.

Dividendi approvati per i soci

Il bilancio positivo ha permesso all'assemblea di deliberare la distribuzione di dividendi. Sono stati approvati sia un dividendo ordinario che uno straordinario. Il dividendo ordinario è stato ulteriormente incrementato rispetto all'anno precedente.

In totale, i soci riceveranno 97 centesimi per ogni azione posseduta. Nello specifico, 80 centesimi per il dividendo ordinario e 17 centesimi per quello straordinario. In alternativa, il pagamento può essere richiesto in contanti.

L'assemblea ha anche approvato la distribuzione di un'azione ogni 17 possedute. Tutti i punti all'ordine del giorno sono stati votati all'unanimità dai presenti.

Gestione prudente in tempi complessi

Il presidente dell'istituto, Antonio Patuelli, ha commentato i risultati in un quadro internazionale difficile. Ha sottolineato l'importanza di una gestione prudente e lungimirante. Le guerre e i dazi commerciali sono stati citati come fattori di complessità.

«Siamo quanto mai impegnati e consapevoli», ha dichiarato Patuelli. «La forte sensibilità etica e per la legalità, la sana, prudente, lungimirante gestione, la spinta a rafforzare continuamente la solidità patrimoniale e la liquidità sono le premesse indispensabili dei successi e delle prospettive della Cassa di Ravenna».

Commemorazione di figure storiche

Durante l'assemblea, il presidente Antonio Patuelli ha voluto ricordare due figure importanti per la Cassa di Ravenna. Ha tenuto una commossa commemorazione dell'ex Vice Presidente Giorgio Sarti. È stato ricordato anche l'ex Direttore Generale Mario Bacigalupo.

Entrambi hanno recentemente lasciato l'istituto. La loro scomparsa è stata sentita dalla dirigenza e dai soci.

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