La gestione dell'aeroporto di Perugia si prepara a un rinnovo con un nuovo consiglio di amministrazione. Parallelamente, si valuta l'introduzione di un collegamento aereo con la capitale.
Nuovo cda per l'aeroporto di Perugia
La Regione Umbria si riserva un mese di tempo. Questo periodo è necessario per completare l'istruttoria tecnica. La costituzione del nuovo consiglio di amministrazione (cda) della società di gestione aeroportuale è stata posticipata. La decisione era attesa per questa settimana. La scelta dei nuovi membri richiede profili adeguati. Devono saper interpretare le direttive della giunta regionale. La Regione detiene l'80% delle quote tramite Sviluppumbria. La selezione dei candidati non è semplice. Le candidature sono scadute lunedì a mezzogiorno.
Prospettive di crescita e nuove rotte
La presidente Stefania Proietti ha presentato un quadro di crescita ambizioso. L'aeroporto ha registrato un numero record di passeggeri nel 2025. Si parla di 620.420 persone. Questo dato rappresenta un aumento del 68% rispetto al 2022. Si punta a rafforzare le rotte internazionali. L'obiettivo è raggiungere l'equilibrio economico-finanziario. Si mira anche a ridurre il contributo pubblico per ogni passeggero. Nonostante la congiuntura economica, non ci sono stati tagli ai voli. Questo è visto come un segno di efficienza. L'impegno dell'ente si traduce in nuove promesse. Tra queste, l'attivazione di voli per Milano e Roma.
Investimenti e collegamenti strategici
La Regione garantirà un finanziamento annuale di 4,5 milioni di euro. Questo attraverso il bilancio pluriennale. L'immagine dell'aeroporto è stata rinnovata. L'ispirazione viene dal centenario francescano. Tutti i comuni dell'Umbria sono stati coinvolti. L'azione è promossa dall'assessorato regionale al turismo. È previsto un piano di investimenti superiore ai 10 milioni di euro. Questi fondi serviranno ad accompagnare l'ampliamento della struttura. Verranno migliorati anche i collegamenti infrastrutturali. È stato avviato il percorso per la continuità territoriale. Ciò include l'attivazione di rotte verso gli aeroporti di Roma e Milano. Si lavora al potenziamento delle rotte esistenti. L'attenzione è rivolta agli hub strategici europei. L'ambizione è aumentare i passeggeri. Si vuole rafforzare la connessione dell'Umbria con l'Italia e l'Europa. L'aeroporto mira a diventare un punto di riferimento per l'Italia mediana. Sarà potenziato come scalo per l'incoming turistico. Diventerà un'infrastruttura strategica per tutti i cittadini umbri.
Prossimi passi e sfide
La prossima destinazione in programma è Madrid. Tuttavia, l'accordo non è ancora stato formalizzato. L'estate è alle porte. C'è la necessità di accelerare le procedure. La compagnia aerea interessata ha presentato un'offerta. Il precedente cda l'aveva ritenuta non congrua. Oltre alla Spagna, si guarda a Francia e Germania. Le rotte interne da sviluppare includono Linate e Roma. La presidente Proietti ha sottolineato le «nuove e ambiziose prospettive di crescita» per lo scalo.