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Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, ha completato un importante restauro di 16 mesi, finanziato dal Gruppo Tod's. L'intervento ha riportato all'antico splendore le facciate dell'edificio storico, migliorando la sua conservazione.

Palazzo Marino torna al suo antico splendore

Sono terminati i lavori di restauro di Palazzo Marino, la storica sede del Comune di Milano. L'intervento, durato sedici mesi, ha riportato all'antico splendore questo importante edificio. I lavori sono iniziati nell'aprile del 2024 e si sono conclusi nel settembre del 2025. Il cronoprogramma previsto è stato rispettato. Le funzioni istituzionali del palazzo non hanno subito interruzioni.

Palazzo Marino è la casa dei milanesi e un monumento storico di grande valore. L'edificio è sede dell'amministrazione comunale dal 1861. È un capolavoro architettonico del XVI secolo. La sua progettazione è opera di Galeazzo Alessi. L'ultima ristrutturazione risaliva agli anni '80.

Il ruolo di Tod's nel restauro

Il finanziamento dell'intero intervento di restauro è stato sostenuto dal Gruppo Tod's di Diego Della Valle. Il costo totale dell'operazione si aggira intorno ai 2,3 milioni di euro. La conclusione dei lavori è stata presentata insieme al sindaco di Milano, Giuseppe Sala. L'intervento ha riguardato ben 7.500 metri quadrati di facciate. Sono state interessate sia le superfici interne che quelle esterne.

Il materiale principale utilizzato per le facciate è il Ceppo gentile del Brembo. Il restauro ha ridato vita a queste superfici. Sono state eseguite opere di pulitura, consolidamento e protezione. Sono stati impiegati materiali compatibili con la struttura originale. Questo ha permesso di preservare l'integrità storica dell'edificio.

Un esempio di collaborazione pubblico-privato

Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato l'importanza dell'intervento. Ha definito Palazzo Marino «la casa dei milanesi». Ha evidenziato la necessità di una nuova ristrutturazione, data l'età dell'ultimo restauro. Ha poi ringraziato Diego Della Valle per la sua disponibilità. «Con le nostre ristrettezze di bilancio era un po' difficile», ha ammesso il sindaco. L'idea di coinvolgere Della Valle si è rivelata vincente. L'operazione è stata gestita con garbo e rispetto dei tempi.

Diego Della Valle ha espresso il suo onore per aver contribuito. Ha definito Milano una «seconda patria» e la sua «città d'elezione». Il restauro del Comune è un segno tangibile di gratitudine verso la città. «Vedere con quanta velocità siamo riusciti a farlo dimostra che quando c'è un interesse comune, senza speculazioni, pubblico e privato possono fare delle cose in fretta», ha dichiarato Della Valle.

Il degrado delle facciate e l'intervento di recupero

Le superfici in pietra di Palazzo Marino presentavano un diffuso stato di degrado. Questo era causato principalmente dall'inquinamento atmosferico e dagli agenti climatici. Anche gli interventi manutentivi pregressi avevano contribuito all'usura. Il team di restauro era composto prevalentemente da donne di circa 30 anni. Hanno lavorato con professionalità per recuperare le facciate.

L'intervento ha mirato a consolidare e proteggere le strutture. L'obiettivo era garantire la durabilità nel tempo. Si è posta particolare attenzione alla scelta dei materiali. Questi dovevano essere compatibili con quelli originali. Il risultato è un edificio che risplende nuovamente. Un patrimonio per Milano e per tutti i suoi cittadini.

Domande frequenti su Palazzo Marino

Chi ha finanziato il restauro di Palazzo Marino?

Il restauro di Palazzo Marino è stato interamente finanziato dal Gruppo Tod's di Diego Della Valle, con un investimento di circa 2,3 milioni di euro.

Quanto è durato il restauro di Palazzo Marino?

Il restauro di Palazzo Marino è durato sedici mesi. I lavori sono iniziati nell'aprile del 2024 e si sono conclusi nel settembre del 2025.

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