Il Comune di Milano cerca un nuovo gestore per l'impianto di compostaggio. Un nuovo bando viene pubblicato dopo il fallimento della precedente procedura, con l'obiettivo di riqualificare e gestire la struttura.
Nuovo bando per impianto di compostaggio
L'amministrazione comunale di Milano ha lanciato un nuovo avviso pubblico. L'obiettivo è trovare un operatore economico interessato alla riqualificazione e gestione dell'impianto di compostaggio cittadino. Questa iniziativa segue una precedente procedura di project financing, conclusasi senza esito un anno fa. La precedente gestione dell'impianto è stata affidata a Econord fino ad aprile 2024.
L'anno scorso erano state presentate due proposte da parte di Cap Evolution con Cem Ambiente e da Sangalli con Corion. Entrambe le offerte sono state giudicate non idonee. Non soddisfacevano infatti i requisiti e le aspettative richieste dal bando originario.
L'amministrazione intende ora sollecitare nuovamente gli operatori economici del settore. L'avviso pubblico presenta ampi margini di indeterminatezza. La Giunta si riserva la massima discrezionalità nella valutazione delle proposte. Non ci sarà un vincolo a punteggi predefiniti o graduatorie. Le proposte verranno esaminate nel merito, senza un ordine cronologico prestabilito.
Opportunità di sviluppo e gestione
Oltre all'impianto esistente, vengono messe a disposizione ulteriori aree per lo sviluppo di nuove opere. Si tratta di circa 23.300 metri quadri di proprietà comunale, dove sorge l'attuale capannone. A queste si aggiungono circa 14mila metri quadri, attualmente destinati in gran parte a verde pubblico.
Una minima parte di quest'ultima area è attualmente utilizzata da un soggetto terzo per l'installazione di arnie per api mellifere. Il Piano di Governo del Territorio (Pgt) prevede per una porzione di quest'area destinazioni legate alla mobilità. Non è prevista un'espansione delle attività industriali.
Ai privati interessati viene richiesto di presentare una proposta tecnica dettagliata. Dovranno anche fornire un piano economico per il rilancio e la valorizzazione dell'impianto. Particolare attenzione sarà posta alle funzioni ambientali. Queste includono la capacità di fornire risorse, accettare rifiuti e generare utilità diretta per la tutela della salute ambientale.
Funzioni ambientali e sostenibilità
Le proposte dovranno essere coerenti con la vocazione storica dell'area. Si richiede di prevedere funzioni orientate alla sostenibilità ambientale. Sarà valutata l'opzione di un revamping dell'impianto esistente. In alternativa, si considererà la sua riconversione verso altri tipi di trattamento. Questi dovranno riguardare materiali la cui esigenza e utilità siano comprovate ed evidenti.
Tutti gli oneri relativi agli interventi saranno a carico dell'operatore selezionato. Quest'ultimo dovrà inoltre riconoscere un canone non specificato al Comune. Nella proposta, l'operatore dovrà presentare una bozza di convenzione. Questa dovrà definire durata, obiettivi e obblighi.
Domande e Risposte
Cosa prevede il nuovo bando per l'impianto di compostaggio di Milano?
Il nuovo bando mira a trovare un gestore per l'impianto di compostaggio, con l'obiettivo di riqualificarlo e valorizzarlo. Si cercano proposte tecniche ed economiche che includano funzioni ambientali e di sostenibilità.
Quali aree sono disponibili per lo sviluppo di nuove opere?
Sono disponibili circa 23.300 metri quadri di proprietà comunale, dove si trova l'impianto attuale, e circa 14.000 metri quadri destinati in parte a verde pubblico.