Un'area di 8mila metri quadrati a La Spezia, già indagata nel 2023, è stata sequestrata dalla Guardia Costiera perché utilizzata come discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi. Le indagini proseguono per accertare le responsabilità.
Discarica abusiva sequestrata a La Spezia
Le autorità hanno posto i sigilli a una vasta area di oltre 8mila metri quadrati. Questa zona, situata nella zona industriale di via Valdilocchi, era diventata un deposito incontrollato di rifiuti. La scoperta è avvenuta grazie a un'operazione della Guardia Costiera. Il sequestro preventivo è stato disposto dall'autorità giudiziaria. La situazione di degrado era già nota alle forze dell'ordine.
L'attività di polizia ambientale è iniziata con un sopralluogo il 20 febbraio. Le verifiche sono proseguite nei giorni successivi. È stata accertata una grave situazione di degrado. L'area comprende un piazzale esterno e un edificio in disuso. All'interno sono stati trovati ingenti quantitativi di rifiuti. Si trattava di apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse (Raee). C'erano anche materiali edili e rifiuti domestici.
Rifiuti pericolosi e amianto nell'area
Tra i materiali rinvenuti figurano anche rifiuti ingombranti e batterie. È stata rilevata la presenza di coperture in cemento-amianto. Questi materiali risultavano danneggiati in più punti. Alcuni elementi suggeriscono l'uso abusivo dei locali. Sembra che venissero utilizzati come rifugi di fortuna. Il quadro generale evidenzia un abbandono prolungato. L'utilizzo illecito dell'area era evidente.
La situazione di degrado e abbandono non è una novità. L'area era già stata oggetto di indagini nel luglio 2023. All'epoca, la Polizia locale e i Carabinieri forestali avevano condotto un'inchiesta. Era emerso un sistema organizzato di smaltimento illecito di rifiuti. In quella circostanza, tre persone erano state denunciate. Erano state coinvolte anche 19 aziende.
Indagini e sequestro preventivo
Le aziende si rivolgevano al sito per conferire materiali in modo irregolare. Gli elementi raccolti nelle recenti attività investigative sono stati determinanti. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale della Spezia ha disposto il sequestro. La decisione è arrivata su richiesta della Procura. Il provvedimento è stato eseguito il 7 aprile. L'obiettivo è impedire un ulteriore aggravamento della situazione. Si vuole interrompere l'utilizzo del sito come discarica abusiva.
Le indagini proseguono attivamente. Sono coordinate dalla Procura della Repubblica della Spezia. Si punta a chiarire tutte le responsabilità. Si cerca di ricostruire nel dettaglio la gestione dell'area. Questo caso riaccende i riflettori su criticità ambientali passate. Si indaga su traffici illeciti legati ai rifiuti.
Domande e Risposte
Perché è stata sequestrata l'area in via Valdilocchi?
L'area è stata sequestrata perché utilizzata come discarica abusiva di rifiuti, anche pericolosi, per oltre 8mila metri quadrati. La situazione di degrado e abbandono era già stata oggetto di indagini nel 2023.
Chi ha effettuato il sequestro e quali sono i prossimi passi?
Il sequestro è stato eseguito dalla Guardia Costiera su disposizione dell'autorità giudiziaria, su richiesta della Procura della Spezia. Le indagini proseguono per accertare le responsabilità e ricostruire la gestione illecita dell'area.