I primi due livelli del nuovo ospedale Felettino a La Spezia sono stati ultimati. L'opera, dal valore di circa 200 milioni di euro, procede secondo i piani, con l'obiettivo di apertura nel 2028.
Avanzamento lavori nuovo ospedale Felettino
Le fondamenta del futuro ospedale Felettino a La Spezia hanno visto il completamento dei primi due piani. Questo importante progetto sanitario, con un investimento previsto di circa 200 milioni di euro, ha ospitato un sopralluogo istituzionale. L'obiettivo era valutare lo stato attuale dei lavori e confermare il rispetto delle tempistiche. Le cifre parlano di oltre 20mila metri quadrati di calcestruzzo gettato. Sono state impiegate 4mila tonnellate di acciaio. La movimentazione di 80mila metri cubi di terra ha richiesto 5mila viaggi di camion. In media, 80 professionisti tra operai specializzati e tecnici sono impegnati nel cantiere.
Cronoprogramma e apertura ospedale
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha espresso soddisfazione per l'avanzamento dei lavori. Ha definito l'opera una delle più significative per la Liguria. Ha sottolineato l'importanza di una sanità efficiente per la qualità della vita. Le informazioni ricevute confermano il rispetto del cronoprogramma. La struttura dovrebbe essere terminata entro gennaio 2028. L'operatività completa dell'ospedale è prevista per luglio 2028. Il commissario per la costruzione, Fabrizio Cardone, ha assicurato un ritmo di un piano ogni 45 giorni. Ciò significa due piani completati ogni tre mesi. La società Guerrato spa ha garantito i primi 30 milioni di euro per le opere già realizzate.
Partenariato pubblico-privato e dimensioni
Giancarlo Masciarelli ha evidenziato l'importanza della presenza istituzionale. Ha descritto il cantiere come complesso. Ha aggiunto che il modello di partenariato pubblico-privato adottato sta suscitando interesse anche a livello ministeriale. Il nuovo ospedale si estenderà su una superficie di oltre 56mila metri quadrati. La struttura sarà composta da quattro torri. Queste saranno collegate da un asse centrale. Il complesso avrà nove piani principali. Ci sarà anche un livello tecnico interrato. La capacità totale prevista è di 506 posti letto. L'assessore regionale Giacomo Giampedrone ha riconosciuto le difficoltà intrinseche di ogni cantiere. Ha però evidenziato il buon andamento del progetto. Ha lodato l'accompagnamento costante da parte delle istituzioni. Ha definito il lavoro un esempio di squadra.
Tempistiche e collaborazione
Marco Damonte Prioli, a capo dell'azienda sanitaria regionale unica, ha confermato la volontà di rispettare tempi stringenti. Ha espresso fiducia nel raggiungimento dell'obiettivo. Questo grazie all'impegno collettivo di tutte le parti coinvolte. La collaborazione tra enti e imprese è fondamentale per il successo di progetti di tale portata. Il completamento dei primi due piani rappresenta una tappa significativa. Segna un passo avanti concreto verso la realizzazione di una struttura sanitaria moderna e all'avanguardia per la comunità spezzina. La sinergia tra pubblico e privato si dimostra un modello efficace per lo sviluppo di infrastrutture cruciali.