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A La Spezia sono sbarcati 71 migranti soccorsi dalla nave Life Support di Emergency. Tra loro donne, minori e persone fuggite da guerre e povertà. L'evento solleva interrogativi sulle politiche migratorie.

Sbarco a La Spezia di 71 persone soccorse

La nave Life Support di Emergency ha concluso la sua missione. 71 migranti sono finalmente scesi a terra dopo oltre tre giorni di navigazione. Il comandante Gabriele Padovan ha espresso il suo augurio per il futuro dei naufraghi. La nave si prepara ora a nuove operazioni nel Mediterraneo centrale. L'intervento è avvenuto dopo l'avvistamento di un gommone sovraffollato. Le persone soccorse erano partite dalle coste libiche. Provenivano principalmente da Mali, Costa d’Avorio e Burkina Faso. Questi paesi sono afflitti da violenze e povertà.

Le storie di sofferenza e speranza

Tra i migranti sbarcati vi erano 12 donne e 17 minori. Undici di questi minori erano non accompagnati. Presenti anche una donna incinta e una neonata di soli due mesi. La dottoressa Silvana Zaccardi ha raccontato le testimonianze raccolte a bordo. Molti hanno subito respingimenti, detenzioni e torture in Libia. Le violenze hanno lasciato segni profondi, sia fisici che psicologici. Fratture, amputazioni e bruciature sono state riscontrate. Una donna ha condiviso la sua drammatica fuga da una guerra. Ha raccontato rapimenti e violenze subite in Nigeria e Libia. Ora desidera vivere in pace in Europa.

Critiche alle politiche migratorie

L'evento accade in un contesto di crescente numero di vittime nel Mediterraneo centrale. Si contano oltre 770 decessi nei primi mesi dell'anno. Critiche sono rivolte al governo per le politiche migratorie. Si punta il dito contro misure che penalizzano migranti e ONG. Si chiede un maggiore impegno per vie di ingresso legali e sicure. Il Ddl Immigrazione, in discussione in Parlamento, introduce nuovi ostacoli per le navi SAR. Il capomissione Jonathan Nanì La Terra ha ribadito l'impegno di Emergency. Continueranno a operare nel rispetto del diritto internazionale per salvare vite umane.

Gestione dello sbarco e ringraziamenti

Le operazioni di sbarco si sono svolte senza intoppi. La Prefettura della Spezia ha coordinato un'efficace organizzazione. Il Prefetto Andrea Cantadori ha ringraziato tutte le forze coinvolte. Polizia, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco e servizi sanitari hanno collaborato. Anche la Croce Rossa e la Caritas hanno fornito supporto. La Life Support ha concluso la sua 42esima missione nel Mediterraneo. Dal dicembre 2022 ha soccorso un totale di 3.442 persone. I migranti sono stati trasferiti in diverse province della Liguria e in Toscana. 13 persone, inclusi due minori, sono state accolte nella provincia della Spezia.

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