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Quattro mesi dopo il ciclone, il quartiere Lido di Catanzaro affronta ancora difficoltà. Operatori economici denunciano ritardi nei ristori e negli interventi di ripristino, con attività commerciali a rischio.

Commercianti di Lido ancora in attesa di aiuti

Nel quartiere Lido di Catanzaro, la preoccupazione tra gli operatori economici resta elevata. Sono trascorsi quattro mesi dal violento ciclone che a gennaio ha colpito la costa. La situazione attuale vede ancora ritardi significativi nei ristori promessi. Anche gli interventi di ripristino procedono a rilento.

A sollevare il problema è il gruppo “I Quartieri Catanzaresi”. Il portavoce Giuseppe Corapi ha raccolto il malcontento dei commercianti locali. La loro voce esprime una profonda delusione per la gestione dell'emergenza post-ciclone.

Mancanza di risposte concrete per le attività

La nota diffusa dal gruppo descrive un quadro desolante. «Sono passati quattro mesi da quel terribile gennaio», si legge nel comunicato. Il ciclone, soprannominato Harry, ha devastato la costa. Ha lasciato dietro di sé detriti e distruzione. Ora, sul quartiere Lido, grava «l’ombra scura dell’abbandono istituzionale».

Gli esercenti si trovano ancora senza risposte tangibili. Hanno in mano solo «un freddo numero di protocollo». Questo, per chi deve garantire il pagamento di dipendenti e fornitori, è diventato un simbolo di beffa. Le promesse iniziali di procedure rapide non hanno trovato riscontro nei fatti.

Imprenditori locali penalizzati dai ritardi

Le conseguenze di questa situazione sono pesanti per l'economia locale. Gli imprenditori hanno dovuto coprire migliaia di euro di spese di tasca propria. Molti hanno dovuto ricorrere a prestiti bancari. La loro unica ancora di salvezza è stata la solidarietà tra privati.

L'allarme è particolarmente forte in vista della stagione estiva. È considerato inaccettabile che, a ridosso dell'estate, molte attività siano ancora in forte sofferenza. Questo accade perché le istituzioni, secondo il gruppo, non hanno ancora agito concretamente. La mancanza di supporto sta mettendo a dura prova la resilienza del tessuto commerciale.

Richieste urgenti per il futuro del quartiere

Il gruppo “I Quartieri” ha avanzato richieste precise e urgenti. Chiedono chiarezza sui tempi delle istruttorie per i ristori. Sollecitano una semplificazione delle procedure per l'erogazione dei fondi. Inoltre, auspicano un piano straordinario per il ripristino del decoro urbano e del lungomare.

Giuseppe Corapi conclude con un appello accorato. «Catanzaro Lido ha già pagato il suo tributo al maltempo», afferma. Il quartiere non può e non deve pagare anche il prezzo dell'inefficienza amministrativa. La speranza è che le istituzioni intervengano con tempestività per evitare ulteriori danni economici e sociali.

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