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La Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna dedica una mostra a Pinocchio, celebrando i 200 anni dalla nascita di Collodi. L'opera viene definita una storia di straordinaria attualità, affrontando temi universali ancora oggi dibattuti.

La mostra celebra i 200 anni di Collodi

In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, noto come Collodi, una mostra speciale rende omaggio a Pinocchio. L'evento si tiene presso la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. L'esposizione è intitolata 'Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio'.

Il catalogo della mostra è curato dall'editore Giunti. La fiera, iniziata il 13 aprile, proseguirà fino al 16 aprile. Dopo Bologna, la mostra intraprenderà un tour internazionale. L'opera di Collodi è considerata un capolavoro universale della letteratura.

Pinocchio: un romanzo di straordinaria attualità

Beatrice Fini, direttrice editoriale Ragazzi e Young Adult di Giunti, sottolinea l'importanza di Pinocchio. La considera una storia di «straordinaria contemporaneità». Viene evidenziata la presenza di temi ancora oggi centrali nel dibattito pubblico. Si citano figure come il padre single Geppetto.

Vengono inoltre menzionati argomenti come la corruzione, rappresentata da Il Gatto e la Volpe. Si toccano temi come la sanità, la giustizia, la scuola e la famiglia. Questi sono argomenti di cui si discute intensamente nel presente. Pinocchio è il libro più tradotto al mondo dopo la Bibbia.

Le opere in mostra e i giovani talenti

L'esposizione presenta cinquanta opere d'arte. Accanto ai lavori di celebri illustratori internazionali, spiccano nomi italiani di rilievo. Tra questi figurano Lorenzo Mattotti, Emanuele Luzzati e Tony Wolf. Le loro creazioni sono affiancate da quelle di 24 giovani artisti.

Questi giovani talenti sono i vincitori di un concorso internazionale. Il concorso è stato promosso dalla Fiera del Libro per Ragazzi. L'elemento iconico e immediatamente riconoscibile del naso di Pinocchio emerge in molte opere. La mostra evidenzia la continua ispirazione che il personaggio suscita.

Un'opera che ispira artisti di ogni generazione

Beatrice Fini descrive Pinocchio non come una favola, ma come un vero e proprio romanzo. Lo definisce «rivoluzionario» e un'opera che continua a stimolare la creatività. Artisti, designer e illustratori sentono l'esigenza di confrontarsi con questa storia. Lo fanno indipendentemente da commissioni editoriali.

Pinocchio funge da «banco di prova» per nuove interpretazioni. La ricchezza di argomenti e personaggi permette a ciascun artista di scegliere gli aspetti che più lo interessano. Si notano interpretazioni diverse, come il Pinocchio colorato dei sudamericani o quello più sottile e nordico. Emergono anche le versioni emotive dei Paesi dell'Est, con il burattino all'interno del pescecane.

La modernità e l'universalità di Pinocchio

La direttrice editoriale ribadisce che «una storia che non ha fine». La considera «estremamente moderna», non ancora relegata tra i classici datati. Racconta aneddoti personali, come quello dei figli di Tony Wolf. Hanno rivelato che il padre ha dedicato tutta la vita a disegnare Pinocchio. La scelta tra le opere pervenute da tutto il mondo è stata estremamente difficile.

I giovani artisti, sia italiani che stranieri, dimostrano una forte connessione con il burattino. Desiderano interpretarlo, spesso sperimentando tecniche artistiche innovative. Realizzano tavole che, pur essendo bellissime, potrebbero essere meno adatte alla pubblicazione tradizionale in libro. Questo dimostra la vitalità e la continua evoluzione dell'opera.

Rispetto per la tradizione e innovazione

Rispetto ad altre storie per bambini, Pinocchio ha mantenuto prevalentemente la formula del libro tradizionale. Questo è dovuto alla «imponenza e ricchezza della storia». Sono state realizzate versioni pop-up o libri in cartone per i più piccoli. Gli illustratori si sono cimentati in vari formati e tecniche.

Giunti predilige edizioni con il testo integrale e illustrazioni a tavola piena. Questo approccio riflette il ruolo di «custodi» dell'editore, mostrando un doveroso rispetto per l'opera originale. Nonostante ciò, Beatrice Fini confessa il desiderio di realizzare un pop-up di Pinocchio «un po' particolare». Sarebbe un progetto mastodontico e con un investimento significativo.

Unicità e atemporalità dell'opera

L'opera di Pinocchio si distingue per la sua «atemporalità». Non presenta riferimenti religiosi espliciti, come la chiesa. Conoscendo le altre opere di Collodi, Pinocchio risulta essere un «unicum». La direttrice editoriale ha dedicato un ampio spazio al burattino nella Fiera Ragazzi di Bologna.

La Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna, con la sua mostra, conferma la perdurante rilevanza di Pinocchio. L'opera continua a stimolare la creatività e a dialogare con le tematiche contemporanee. La sua universalità lo rende un personaggio amato e interpretato a livello globale.

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