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La maggioranza in Consiglio Regionale Marche si prepara a respingere una proposta di commissione d'inchiesta sul plasma sprecato. Fratelli d'Italia definisce l'iniziativa una "perdita di tempo", mentre il PD parla di "fatto gravissimo".

Maggioranza pronta a bocciare proposta

La coalizione di centrodestra all'interno del Consiglio regionale delle Marche ha manifestato la propria intenzione di respingere la richiesta di istituire una commissione d'inchiesta. L'obiettivo della commissione sarebbe stato quello di indagare sulle sacche di plasma che sarebbero state sprecate presso l'Azienda ospedaliero universitaria delle Marche (Aoum).

L'Ufficio di presidenza è chiamato a valutare la richiesta avanzata dalle forze di centrosinistra. Se la richiesta otterrà un parere favorevole, verrà sottoposta all'Assemblea legislativa per la discussione. Attualmente, una commissione interna voluta dall'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, sta già esaminando la questione per fare piena luce sui fatti.

Fratelli d'Italia: "Commissioni d'inchiesta spesso inefficaci"

A comunicare la posizione contraria alla proposta è stato il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Corrado Canafoglia. A margine di una seduta consiliare, Canafoglia ha espresso scetticismo riguardo all'efficacia delle commissioni d'inchiesta. Ha affermato che queste iniziative «di solito portano a ben poco».

Il consigliere ha sottolineato la necessità di un approccio pragmatico in questo momento. «La politica deve dare il meglio di sé», ha dichiarato Canafoglia. Ha aggiunto che è fondamentale comprendere appieno cosa sia accaduto. Una volta chiariti i fatti, la Regione potrebbe valutare azioni legali, come denunce o costituzione di parte civile, dato che anche l'ente regionale ha subito un danno. «Non possiamo perdere tempo in commissioni che appesantiscono e non fanno capire nulla ai cittadini», ha concluso il consigliere.

Corrado Canafoglia ha presentato un'interpellanza specifica sul caso del plasma durante la seduta odierna.

PD: "Sarebbe un fatto gravissimo"

Dall'opposizione, il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Mastrovincenzo, ha definito la potenziale bocciatura della commissione d'inchiesta «un fatto gravissimo». Mastrovincenzo ha depositato ben sei richieste di accesso agli atti relative alla vicenda.

Il consigliere ha ricordato un precedente significativo. «Ricordo che nella legislatura in cui ero presidente del Consiglio avevamo accolto la richiesta di una commissione d'inchiesta su Banca Marche», ha affermato. Ha inoltre specificato che, in quell'occasione, la presidenza della commissione fu addirittura affidata all'opposizione. Questo precedente viene citato per sottolineare l'importanza e la serietà con cui, in passato, sono state trattate richieste simili.

La questione delle sacche di plasma sprecate all'Aoum continua a generare dibattito politico in Consiglio regionale. Le posizioni appaiono distanti, con la maggioranza che sembra orientata verso una gestione interna della vicenda e l'opposizione che insiste sulla necessità di un'indagine parlamentare approfondita.

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