La leader della resistenza iraniana, Maryam Rajavi, ha espresso la necessità di un cambio di regime in Iran guidato dal popolo. Ha presentato un'alternativa democratica e chiesto supporto internazionale.
Maryam Rajavi propone un'alternativa democratica per l'Iran
Il futuro dell'Iran risiede nel cambiamento del suo regime, guidato dalla volontà popolare. Questa è la ferma convinzione espressa da Maryam Rajavi. La presidente-eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri) ha condiviso queste idee tramite un videomessaggio. L'intervento è avvenuto durante una seduta del Consiglio regionale delle Marche.
La resistenza iraniana propone un'alternativa concreta e credibile. Questo piano si basa su principi fondamentali. Tra questi spiccano la netta separazione tra Stato e religione. Viene enfatizzata anche l'uguaglianza di genere. L'autonomia delle diverse nazionalità presenti nel paese è un altro pilastro. L'Iran deve inoltre diventare un paese non nucleare. L'abolizione della pena di morte è un altro punto cruciale. È stata inoltre annunciata la futura formazione di un governo provvisorio.
Appello per il riconoscimento del governo provvisorio
Maryam Rajavi ha richiamato l'attenzione sulla Resistenza italiana. Ha menzionato specificamente la lotta nelle Marche e in Italia contro l'occupazione nazifascista. Questo parallelo storico serve a rafforzare il suo appello. Chiede il riconoscimento del governo provvisorio proposto dalla resistenza. Nessun sistema basato sulla paura può garantire stabilità nel lungo periodo. Questo è un principio universale.
La leader della resistenza esorta i legislatori delle Marche a sostenere attivamente la lotta. L'obiettivo è il rovesciamento dell'attuale regime. Si chiede inoltre di incoraggiare il governo italiano a intraprendere azioni concrete. Queste includono la chiusura delle sedi diplomatiche iraniane. È necessaria anche una maggiore pressione sull'Iran.
Il regime iraniano e la repressione degli oppositori
Maryam Rajavi ha denunciato la brutale repressione del regime. Tra il 17 marzo e il 5 aprile, 13 oppositori politici sono stati uccisi. Queste persone avevano partecipato alle rivolte avvenute a gennaio. La leader li ha definiti eroi. Sono considerati eroi del fronte che lotta per il rovesciamento della dittatura. La cessazione delle esecuzioni in Iran deve diventare una priorità assoluta. Questo punto deve essere incluso in qualsiasi accordo internazionale futuro.
Recentemente, il figlio di Khamenei ha dichiarato che 17 milioni di cittadini sono pronti a sacrificarsi per il regime. Di fronte a questa affermazione, Maryam Rajavi lancia una sfida. Propone elezioni libere. Queste dovrebbero svolgersi sotto la supervisione delle Nazioni Unite. La base di tali elezioni deve essere il principio della sovranità popolare. Non deve essere il clero a dettare le regole.
Domande frequenti sul futuro dell'Iran
Qual è la proposta di Maryam Rajavi per l'Iran?
Maryam Rajavi propone un cambio di regime in Iran guidato dal popolo. La sua organizzazione, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Cnri), presenta un programma democratico basato su separazione tra religione e Stato, uguaglianza di genere, non proliferazione nucleare e abolizione della pena di morte. Chiede il riconoscimento di un governo provvisorio.
Quali azioni concrete chiede Maryam Rajavi ai legislatori delle Marche?
Maryam Rajavi chiede ai legislatori delle Marche di sostenere la lotta per il rovesciamento del regime iraniano. Inoltre, li esorta a incoraggiare il governo a chiudere le sedi diplomatiche iraniane e ad esercitare pressioni sull'Iran.