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La 58ª edizione di Vinitaly si è conclusa registrando 90.000 presenze e 4.000 aziende partecipanti. L'evento ha confermato la sua importanza internazionale nonostante un contesto geopolitico complesso.

Vinitaly 2026: un successo di pubblico e operatori

La fiera del vino Vinitaly ha chiuso i battenti registrando un notevole afflusso di partecipanti. L'edizione numero 58 ha visto la partecipazione di circa 90.000 visitatori. L'evento si è svolto presso il quartiere fieristico di Veronafiere. La rassegna si è protratta per quattro giorni.

Durante i giorni della manifestazione, il quartiere fieristico ha registrato il tutto esaurito. Sono state presenti ben 4.000 aziende espositrici. Una quota significativa, pari a oltre un quarto del totale (il 26%), proveniva da 135 nazioni estere. Questo dato sottolinea la vocazione internazionale dell'evento.

Soddisfazione per i risultati raggiunti

Il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, ha espresso soddisfazione per l'esito della manifestazione. Ha dichiarato: «Siamo soddisfatti». Ha poi aggiunto che il risultato ottenuto ha un valore notevole. Questo è avvenuto in un contesto internazionale complesso. Le dinamiche geopolitiche influenzano i flussi di operatori. La mobilità verso le fiere europee è stata impattata. Il risultato di Vinitaly è quindi tutt'altro che scontato.

L'inaugurazione della fiera ha visto la presenza di numerose personalità. Erano presenti cinque ministri. Hanno partecipato anche il presidente della Camera, Lorenzo Fontana. C'era anche il Commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen. Nei giorni successivi, la fiera ha accolto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Presente anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.

Strategie future e internazionalizzazione

Gianni Bruno, direttore generale vicario, ha evidenziato la solidità organizzativa di Veronafiere. Ha affermato che la manifestazione conferma la sua capacità di garantire continuità. La qualità delle relazioni di business è stata mantenuta. Questo è avvenuto anche in una fase congiunturale complicata. L'internazionalizzazione è una direttrice strategica fondamentale. Veronafiere continuerà a investire in questa direzione. Sono già in programma nuove tappe di Vinitaly. Queste si svolgeranno in Africa, Canada e Australia. Inoltre, si prevede di raddoppiare la presenza in Brasile. Questo rafforzerà il presidio già attivo con Wine South America.

Il grado di soddisfazione espresso da espositori e operatori conferma l'efficacia del percorso strategico intrapreso. Vinitaly agisce come un acceleratore concreto per il posizionamento delle imprese. La partecipazione alla fiera si trasforma in promozione. Offre concrete opportunità di business. L'edizione numero 59 di Vinitaly si terrà a Veronafiere dall'11 al 14 aprile 2027.

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