L'azienda agricola Vitematta di Casal di Principe è stata insignita del Premio Angelo Betti al Vinitaly 2026. Il riconoscimento celebra l'impegno sociale e la qualità produttiva, valorizzando terreni confiscati alla criminalità e l'inclusione lavorativa.
Vitematta celebrazione al Vinitaly
L'azienda Vitematta, situata a Casal di Principe, in provincia di Caserta, ha ricevuto un importante riconoscimento. Durante la 58ª edizione del Vinitaly 2026, svoltasi a Veronafiere, le è stato assegnato il Premio Angelo Betti - Benemeriti della Vitivinicoltura.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione dell'assessora all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca. L'assessora ha sottolineato le ragioni dietro la scelta di premiare Vitematta. Ha evidenziato lo «straordinario valore del suo progetto». Questo progetto unisce «rinascita territoriale, integrazione sociale e qualità produttiva».
Un progetto di riscatto e inclusione
Vitematta è stata definita un «esempio concreto di riscatto». L'azienda è sorta su terreni precedentemente confiscati alla criminalità organizzata. Ha creato un'esperienza virtuosa. Questa iniziativa restituisce dignità sia alla terra che alle persone coinvolte.
La coltivazione dell'Asprinio, un vitigno considerato identitario e coraggioso, è centrale. L'azienda dimostra che «anche nei luoghi più difficili possono nascere eccellenze».
L'assessora Serluca ha posto particolare enfasi sull'impegno sociale. Questo aspetto rende Vitematta «un esempio meritevole». L'inclusione lavorativa di persone con fragilità è un punto di forza. Dimostra una visione dell'agricoltura come strumento di cura e sviluppo.
Oltre vent'anni di attività e inclusione
L'azienda cooperativa Vitematta è guidata da Vincenzo Letizia. Opera da più di vent'anni a Casal di Principe. Si dedica al recupero e alla conservazione delle antiche viti ad alberata dell'asprinio di Aversa.
L'azienda promuove attivamente un'agricoltura inclusiva. Offre opportunità lavorative a giovani immigrati e persone con disagi psichici. Questo dimostra come la filiera vitivinicola possa fungere da strumento di integrazione e coesione sociale.
Il Premio Angelo Betti: storia e significato
Il Premio Angelo Betti - Benemeriti della Vitivinicoltura è stato istituito nel 1973. Dal 2016 porta il nome del fondatore di Vinitaly.
Ogni anno, durante la giornata inaugurale della manifestazione, viene assegnato. Il premio riconosce personalità, aziende o istituzioni. Vengono premiati per il loro contributo allo sviluppo qualitativo della viticoltura e dell'enologia. Le segnalazioni provengono dagli assessorati all'Agricoltura delle regioni italiane.
Questa notizia riguarda anche: