Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Arena di Verona ha presentato la sua prossima stagione lirica a Londra con un concerto sold-out all'Istituto Italiano di Cultura. L'evento ha riscosso grande successo, confermando l'interesse internazionale per il patrimonio musicale italiano e per la città scaligera.

Successo internazionale per l'Arena di Verona

L'anfiteatro veronese ha portato la sua nuova stagione musicale nella capitale britannica. Un concerto di opera lirica si è tenuto presso l'Istituto Italiano di Cultura. L'evento ha registrato il tutto esaurito.

La serata era dedicata al canto lirico, riconosciuto come patrimonio immateriale dell'umanità dall'UNESCO. Il pubblico ha assistito a un vero e proprio viaggio musicale.

Le performance sono state affidate a voci di fama mondiale. Tra gli artisti presenti figuravano Rosa Feola, Vittoriana De Amicis, Seok Jong Baek, Gezim Myshketa, Matteo Macchioni e Francesca Maionchi.

Al pianoforte, la sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, Cecilia Gasdia, ha accompagnato gli interpreti. Ha guidato anche il pubblico alla scoperta del Festival 2026.

L'esperienza ha mirato a trasmettere la forza evocativa dell'Arena. Questo luogo storico trasforma la musica in un'esperienza collettiva.

Gasdia: grande orgoglio e opportunità per l'opera

Cecilia Gasdia, nota voce lirica con un repertorio che spazia dal barocco al verismo, ha espresso grande soddisfazione. «Tornare a Londra con la nostra arte è motivo di grande orgoglio», ha dichiarato.

Dal 2018, Gasdia dirige la Fondazione Arena di Verona. Porta la sua vasta esperienza artistica nella gestione manageriale dell'ente.

La visibilità internazionale acquisita di recente, anche grazie alle cerimonie olimpiche, rappresenta un'opportunità unica. Permette di raggiungere nuovi pubblici e avvicinarli al mondo dell'opera lirica.

«L'emozione che abbiamo visto negli occhi delle persone in questi giorni è il segnale che c'è ancora tanto da fare», ha aggiunto Gasdia.

L'Istituto di Cultura celebra l'eccellenza italiana

Il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Francesco Bongarrà, ha sottolineato l'importanza dell'evento. «L'Arena di Verona è una eccellenza italiana», ha affermato.

«Siamo onorati di ospitarla con un evento di altissimo valore artistico», ha proseguito Bongarrà. L'iniziativa avvicinerà sempre più il pubblico britannico al fascino dell'opera.

L'evento mira a promuovere anche la città di Verona e il suo storico anfiteatro. L'obiettivo è accrescere l'apprezzamento per la cultura lirica.

Anche l'incaricato d'Affari dell'Ambasciata d'Italia, Riccardo Smimmo, ha elogiato l'iniziativa. «Un'eccellenza assoluta», ha definito l'Arena. «Va conosciuta, apprezzata e vissuta», ha concluso.

Crescita di spettatori da Regno Unito e USA

Il Regno Unito e gli Stati Uniti sono stati identificati come mercati chiave per la crescita del pubblico dell'Arena. Nel 2025 si è registrato un incremento significativo di spettatori provenienti da questi paesi.

Il Regno Unito ha visto un aumento del 24% di presenze. Si posiziona ora al terzo posto per nazionalità di spettatori, dopo Italia e Germania.

Gli Stati Uniti hanno registrato un incremento del 15%. Si collocano al sesto posto per numero di cittadini spettatori nella città scaligera.

Questi dati confermano l'attrattiva internazionale dell'Arena di Verona e del suo programma operistico. L'impegno nella promozione all'estero sta dando frutti concreti.

AD: article-bottom (horizontal)