L'Università di Udine ha celebrato la settima edizione della Cerimonia del Tocco, un evento che ha onorato 212 tra professori, ricercatori e personale tecnico-amministrativo per i traguardi raggiunti nel 2025. La cerimonia ha rafforzato il senso di comunità e appartenenza all'ateneo.
Un riconoscimento per la comunità accademica
Si è tenuta la settima edizione della tradizionale Cerimonia del Tocco. L'evento ha celebrato l'appartenenza all'Università di Udine. Protagonisti sono stati 212 tra docenti e personale. Hanno ricevuto un riconoscimento per tre momenti chiave della loro carriera nel corso del 2025. Si tratta dell'ingresso in servizio, della progressione professionale e del pensionamento.
Ogni partecipante ha ricevuto un dono simbolico. Questo gesto sottolinea il contributo offerto all'ateneo friulano. Il rettore Angelo Montanari ha presenziato alla cerimonia. Erano presenti anche il prorettore Giorgio Alberti e il direttore generale Gabriele Rizzetto. Un momento è stato dedicato alla memoria dei membri scomparsi. Questo gesto ha evidenziato il forte legame tra le generazioni universitarie.
Nell'ultimo anno, l'ateneo ha registrato 84 nuove assunzioni e progressioni. Queste riguardano ricercatori e professori. Altri 84 membri del personale tecnico-amministrativo sono stati coinvolti. Sono andate in pensione 41 persone. Questo dato include sia docenti che personale amministrativo.
Aula Strassoldo gremita per la celebrazione
L'evento ha visto la partecipazione di oltre 400 persone. Familiari, amici e membri della comunità universitaria hanno riempito l'aula Strassoldo. La grande affluenza ha confermato l'importanza simbolica della cerimonia. Erano presenti anche i direttori degli otto dipartimenti. In alternativa, erano presenti i loro delegati.
Il nome della cerimonia deriva dal “tocco”. Questo è un tradizionale copricapo accademico. Simboleggia l'appartenenza al mondo universitario. In questa occasione, è diventato un simbolo condiviso. Rappresenta l'identità e la continuità dell'ateneo. L'evento si è svolto il 10 aprile 2026.
Il messaggio del rettore Montanari
Il rettore Angelo Montanari ha commentato l'evento. Ha definito l'Università di Udine una comunità di persone. Queste persone condividono una parte importante della loro vita lavorativa. La cerimonia è un momento di condivisione. Celebra i momenti significativi delle carriere di tutti. Ha espresso gratitudine per i contributi offerti all'università. Ha sottolineato l'apprezzamento per ciò che tutti realizzano.
Questo appuntamento si conferma ogni anno. Non è solo una celebrazione istituzionale. È anche un'occasione per rafforzare il senso di appartenenza. Valorizza il capitale umano dell'Università friulana. L'evento promuove un forte spirito di coesione. Celebra i successi individuali e collettivi.