Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Sala Comunale d'Arte di Trieste ospita una mostra fotografica dedicata alla Barcolana vista al tramonto. L'esposizione, curata da Giacomo Garzya, presenta immagini suggestive della celebre regata.

Mostra fotografica sulla Barcolana al crepuscolo

Una selezione di scatti inediti celebra la Barcolana. Il fotografo Giacomo Garzya presenta la sua personale intitolata "Flash sulla Barcolana: alle luci della sera". Le opere esposte sono state realizzate con tecnologia digitale negli anni 2024 e 2025. L'evento si terrà presso la Sala Comunale d'Arte di Trieste.

La mostra aprirà ufficialmente i battenti alle ore 19:00. Sarà possibile visitarla fino al 4 maggio. L'architetto Marianna Accerboni curerà l'introduzione critica dell'esposizione. Il suo intervento metterà in luce gli aspetti salienti del lavoro di Garzya.

L'interpretazione artistica di Giacomo Garzya

Secondo Marianna Accerboni, Giacomo Garzya è un artista poliedrico. Viene descritto come un "prolifico poeta e fotografo". Offre una visione personale e raffinata del litorale triestino. La sua interpretazione del paesaggio marino è stata rivisitata con sensibilità unica.

Garzya, con la sua vasta esperienza di viaggiatore e la sua apertura culturale europea, propone una fotografia vibrante. Le sue immagini sono caratterizzate da potenti cromatismi e giochi di luce. Non si tratta di una rappresentazione puramente romantica o ispirata a movimenti come lo "Sturm und Drang".

L'artista triestino interpreta la natura della città. Utilizza forti contrasti luminosi per dare profondità alle sue composizioni. Questo approccio ricorda la tradizione artistica legata alla luce, come quella della dinastia dei Tito. Ettore Tito, capostipite, portò la luce partenopea a Venezia. I suoi discendenti, Luigi e Giuseppe, proseguirono la tradizione pittorica.

Il percorso artistico del fotografo Garzya

Giacomo Garzya, originario di Napoli e nato nel 1952, vanta un percorso formativo di alto livello. Ha studiato sotto la guida di figure illustri. Tra i suoi maestri figurano il celebre fotografo Pepi Merisio. Ha appreso la storia da Giuseppe Galasso e la scrittura da Giuseppe Pontiggia.

La sua produzione artistica è vasta e diversificata. Ha pubblicato diversi saggi storici. Ha al suo attivo circa venti raccolte di poesie. Inoltre, ha realizzato numerosi libri fotografici. Le sue poesie sono state tradotte in diverse lingue, tra cui inglese, greco, francese, spagnolo, tedesco e arabo classico.

La sua attività fotografica è iniziata nel 1981. Fino al 2009, ha scattato oltre 16.000 diapositive, spesso utilizzando obiettivi Zeiss. Dal 2009 ad oggi, ha abbracciato la fotografia digitale, realizzando più di 30.000 immagini. Questa mostra offre uno sguardo sulla sua più recente produzione legata alla Barcolana.

AD: article-bottom (horizontal)