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La Giana Gorgonzola si prepara ad affrontare la Triestina in una partita decisiva per mantenere vive le speranze di accesso ai playoff di Serie C. La squadra cerca punti importanti lontano da casa.

La Giana punta ai playoff di Serie C

La Giana si è diretta verso Trieste dopo l'allenamento odierno. La squadra di Gorgonzola affronterà la Triestina domani, sabato, alle 14:30. La partita si svolgerà allo stadio Rocco. L'incontro è valido per la 36esima giornata del Girone A di Serie C. L'obiettivo è rimanere agganciati al treno playoff.

Il recente pareggio casalingo contro la Dolomiti Bellunesi ha fatto scivolare la squadra all'undicesimo posto. Questa posizione non garantirebbe l'accesso alla post season. La classifica è molto corta, con tutto ancora da decidere a tre giornate dalla fine. L'allenatore Espinal dovrà fare a meno di diversi giocatori.

Non saranno disponibili Magni, Ballabio, Duca, Samele e Berretta. In compenso, recupera Albertini. Quest'ultimo aveva saltato la partita precedente per febbre. Rimangono da valutare le condizioni di Ferri. Il giocatore era uscito anzitempo contro la Dolomiti per un problema muscolare. Si è allenato regolarmente con il gruppo ed è partito per Trieste.

Triestina: retrocessa ma determinata

La trasferta a Trieste non va sottovalutata. La squadra di casa, la Triestina, è matematicamente retrocessa. Ha subito una penalizzazione di 24 punti. Si trova in fondo alla classifica da inizio stagione. Nonostante ciò, rimane un avversario insidioso.

Nelle ultime tre partite, la Triestina ha ottenuto due pareggi. Hanno pareggiato 2-2 a Trento e 1-1 a Busto contro la Pro Patria. Hanno anche ottenuto una netta vittoria contro la Virtus Verona. Anche i biancorossi affrontano problemi di formazione.

L'infermeria è affollata. Mancano giocatori importanti come Anton, Silvestro, D'Amore, Attys e D'Urso. L'allenatore Giuseppe Marino ha commentato la situazione. Ha parlato di emergenza in squadra. «Siamo in grossa emergenza», ha dichiarato. «Mancano giocatori di esperienza importanti».

Marino ha aggiunto che la squadra sta cercando soluzioni alternative da gennaio. «Abbiamo lavorato su situazioni alternative», ha spiegato. Ha riconosciuto che non poter disporre di giocatori chiave è un limite. Nonostante le difficoltà, il tecnico ha sottolineato la forte identità del gruppo. Ha evidenziato il rimpianto per non aver vinto contro la Pro Patria. «Abbiamo costruito un'identità forte», ha affermato. «Questa è una squadra che vuole fare sempre bene».

I risultati positivi recenti sono una prova del buon lavoro svolto. «Questi risultati sono la prova del buon lavoro che abbiamo fatto», ha detto Marino. Ha però ricordato che il calcio si gioca sul presente. «Come dico sempre il calcio è fatto di presente», ha concluso. Bisogna concentrarsi sulla partita da affrontare.

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