Sei malviventi hanno saccheggiato la cattedrale di Trevico, rubando oro e preziosi per circa un milione di euro. Tra i beni trafugati, una corona di diamanti del 1934. Le telecamere hanno ripreso parte dell'azione.
Furto sacrilego nella cattedrale di Trevico
Un ingente furto ha colpito la cattedrale di Santa Maria Assunta a Trevico. La notte scorsa, ignoti si sono introdotti nell'edificio sacro. Hanno forzato due accessi per raggiungere l'ufficio diocesano. L'operazione è avvenuta poco prima delle tre del mattino.
I malviventi hanno agito indisturbati per un tempo considerevole. Sono riusciti a prelevare la cassaforte custodita all'interno. Il valore del bottino è stimato attorno a un milione di euro. Le forze dell'ordine stanno quantificando l'esatta entità del danno.
Il bottino: oro, ex voto e una corona preziosa
All'interno della cassaforte rubata erano custoditi numerosi beni di valore. Si trattava di circa dieci chilogrammi di oro. Erano presenti anche diversi ex voto, testimonianze di devozione nel tempo. Non sono mancati monili di pregio.
Tra gli oggetti trafugati, spicca una corona di diamanti. Questo manufatto risale al lontano 1934. Apparteneva alla statua della Madonna della Libera. La sua perdita rappresenta un danno inestimabile per la comunità locale.
Sei malviventi ripresi dalle telecamere
Le telecamere di videosorveglianza interne hanno registrato l'azione dei ladri. Si vede chiaramente l'intervento di sei individui. Tutti indossavano tute bianche integrali. Avevano il volto completamente coperto da maschere.
Solo uno dei sei malviventi aveva il volto parzialmente visibile. Questo dettaglio potrebbe essere utile alle indagini. Le immagini sono state acquisite dai carabinieri. Serviranno a ricostruire la dinamica del furto e a identificare i responsabili.
Indagini in corso e reazioni delle autorità
L'allarme è scattato immediatamente dopo la fuga dei ladri. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino. Hanno avviato i rilievi scientifici e le prime ricerche sul territorio.
Erano presenti anche il sindaco di Trevico, Nicolino Rossi, e il parroco, don Claudio Lettieri. Entrambi hanno espresso profondo sgomento per l'accaduto. Hanno informato il vescovo della diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, monsignor Sergio Melillo.
Le autorità hanno promesso un impegno massimo per assicurare i colpevoli alla giustizia. La comunità di Trevico è scossa da questo grave atto. Si spera nel rapido recupero dei preziosi oggetti rubati.
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