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La Ternana Calcio ha avviato la procedura di liquidazione volontaria. L'amministratore unico ha rassegnato le dimissioni, aprendo scenari incerti per il futuro sportivo della squadra.

Ternana calcio entra in liquidazione volontaria

La società calcistica Ternana Calcio ha ufficialmente intrapreso il percorso della liquidazione volontaria. Questa decisione è stata presa al termine di un'assemblea dei soci tenutasi a Terni. La comunicazione è giunta dall'amministratore unico, Fabio Forti.

Forti ha chiarito che la situazione non configura un fallimento, bensì una scelta deliberata di chiudere l'attività societaria. La procedura di liquidazione è ora in corso.

Dimissioni dell'amministratore unico

Contestualmente all'annuncio della liquidazione, Fabio Forti ha formalizzato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore unico. La sua decisione segue la delibera della proprietà.

La proprietà ha infatti scelto di non procedere con un aumento di capitale sociale. Tale aumento era necessario per coprire le perdite accumulate dalla società. Di conseguenza, è stata avviata la procedura di liquidazione.

A seguito delle dimissioni di Forti, verrà nominato un liquidatore. Questa figura avrà il compito di gestire tutte le operazioni necessarie per la chiusura della società.

Futuro sportivo incerto per la Ternana

La notizia della liquidazione volontaria solleva interrogativi sul futuro immediato della Ternana nel campionato di Serie C, girone B. Fabio Forti ha commentato questa eventualità.

L'ex amministratore ha spiegato che un'esclusione immediata dal campionato non è scontata. La decisione dipenderà dalle normative federali vigenti. Sarà compito del liquidatore nominato occuparsi di queste questioni.

Il liquidatore avrà la responsabilità di intraprendere tutte le azioni necessarie per gestire la situazione sportiva. Questo include anche le comunicazioni con gli organi federali competenti. La comunità sportiva attende sviluppi in merito.

Le ragioni della liquidazione

La decisione di procedere alla liquidazione volontaria nasce dalla volontà della proprietà di non immettere ulteriori capitali nella società. Le perdite registrate hanno reso impraticabile, secondo i proprietari, la prosecuzione dell'attività.

La scelta di sciogliere la società è quindi una conseguenza diretta di questa valutazione economica. La nomina di un liquidatore segna l'inizio formale della fase di chiusura.

Le implicazioni per i tesserati, i dipendenti e i tifosi sono significative. La gestione della liquidazione dovrà affrontare anche questi aspetti.

Domande frequenti sulla Ternana in liquidazione

Cosa significa liquidazione volontaria per la Ternana?

Significa che la società ha deciso autonomamente di chiudere le proprie attività. Non è un fallimento imposto da creditori, ma una scelta della proprietà per far fronte alle perdite.

La Ternana verrà esclusa dal campionato di Serie C?

Non è ancora certo. Dipenderà dalle regole federali e dalle decisioni che verranno prese dal liquidatore nominato. La situazione è in evoluzione.

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