Un furto con danni ingenti ha colpito la farmacia Zucca a Segrate. Nonostante il bottino minimo, le riparazioni ammontano a migliaia di euro, generando frustrazione e un appello alle istituzioni.
Furto con spaccata nella notte a Segrate
Un furto è stato perpetrato ai danni della farmacia Zucca, situata a Segrate. L'episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino del 29 marzo 2026. Un individuo, armato di un piede di porco, ha sfondato la vetrina del negozio.
L'azione è stata catturata dalle telecamere di sorveglianza presenti sul luogo. Le immagini mostrano il malvivente mentre infrange il vetro. Successivamente, ha lanciato un monitor televisivo verso la strada. Ha poi abbattuto alcuni mobili contenenti farmaci.
Bottino esiguo a fronte di danni ingenti
L'obiettivo principale del ladro sembravano essere le casse. Tuttavia, all'interno erano custodite solo poche contanti. La proprietaria, Sara Zucca, ha dichiarato che il bottino ammontava a circa 200 euro in monete. Il ladro ha asportato i cassetti delle casse.
Le monete sono state sparse sul pavimento durante la fuga. Le telecamere hanno registrato l'intera sequenza dei fatti. I filmati sono stati prontamente consegnati ai Carabinieri per le indagini.
Costi elevati per la farmacia Zucca
Il danno più significativo riguarda la vetrata principale. La sua sostituzione comporterà una spesa di circa 12.000 euro. Questa cifra supera la copertura assicurativa. L'assicurazione non copre interamente i costi a causa dei ripetuti episodi di furto subiti negli ultimi anni.
La signora Zucca ha espresso profondo sconforto per la situazione. La farmacia è stata vittima di circa due furti all'anno dal periodo post-Covid. Nonostante le denunce, la giustizia sembra essere sfuggente.
Impotenza di fronte alla criminalità
In un precedente episodio, la Polizia Locale aveva identificato un colpevole grazie a una felpa. Tuttavia, l'individuo è stato rilasciato il giorno seguente. In un'altra occasione, i malviventi avevano persino smarrito un cellulare durante la fuga.
Nonostante la consegna immediata del dispositivo agli inquirenti, le ricerche non hanno portato all'identificazione dei responsabili. La signora Zucca è stata convocata in tribunale per decidere se sostenere le spese per proseguire le indagini o interrompere il procedimento.
Solidarietà dalla comunità di Segrate
Nonostante l'accaduto, la farmacia ha riaperto i battenti il prima possibile. Sulla nuova vetrata è stato affisso un cartello per informare i cittadini sull'accaduto. La risposta della comunità è stata commovente.
La signora Zucca ha sottolineato come questi soldi avrebbero potuto essere investiti per la comunità. Ha espresso rammarico per il cambiamento di Segrate. Ha però evidenziato la grande ondata di vicinanza e affetto ricevuta dai clienti.
La farmacia si considera un presidio fondamentale sul territorio. Si auspica un intervento deciso da parte delle istituzioni per garantire maggiore sicurezza. La situazione attuale è ritenuta inaccettabile.