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Una ventina di cani sono stati trovati morti nelle campagne di Sassari, vittime di presunto avvelenamento. L'associazione LNDC Animal Protection ha sporto denuncia e chiede un'indagine per identificare i responsabili e prevenire futuri episodi.

Grave escalation di avvelenamenti nella campagna sassarese

La zona di Mandria di l’Ainu, nelle campagne di Sassari, è teatro di un preoccupante fenomeno. Circa venti cani sono stati rinvenuti privi di vita nel corso di pochi giorni. Il macabro ritrovamento è avvenuto grazie all'intervento di volontari locali. Questi ultimi hanno segnalato il progressivo peggioramento della situazione. L'area, già di per sé difficile da monitorare, sembra essere diventata un bersaglio.

Le prime ipotesi puntano con decisione verso l'avvelenamento come causa principale dei decessi. La gravità della situazione ha spinto l'associazione LNDC Animal Protection a intervenire prontamente. È stata presentata una denuncia formale alle autorità competenti. L'obiettivo è ottenere l'apertura di un'indagine approfondita. Si cerca di individuare con certezza i responsabili di questi atti.

LNDC Animal Protection chiede giustizia e prevenzione

L'associazione LNDC Animal Protection sottolinea con forza la gravità del gesto. La disseminazione di bocconi avvelenati non è solo un reato. Rappresenta una minaccia concreta per la fauna selvatica. Inoltre, costituisce un pericolo non trascurabile per la sicurezza delle persone. La presidente dell'associazione, Piera Rosati, ha espresso forte preoccupazione. Ha dichiarato: «Non possiamo tollerare che simili atti continuino a verificarsi nell’indifferenza generale».

La dottoressa Rosati ha proseguito affermando: «Chi sparge bocconi avvelenati compie un gesto di estrema pericolosità sociale e deve essere perseguito con la massima severità». Queste parole evidenziano la determinazione dell'associazione nel contrastare il fenomeno. Si chiede un intervento deciso da parte delle istituzioni.

Appello alla collaborazione e richieste alle istituzioni

LNDC Animal Protection ha lanciato un appello alla cittadinanza. Si chiede a chiunque abbia notato movimenti sospetti nell'area di Mandria di l’Ainu di farsi avanti. Qualsiasi informazione utile potrebbe essere fondamentale per le indagini. Le segnalazioni possono essere inoltrate alle forze dell'ordine. In alternativa, è possibile scrivere all'indirizzo email dedicato: avvocato@lndcanimalprotection.org.

L'associazione non si limita alla denuncia. Ha anche rivolto una richiesta specifica alle istituzioni locali. Si chiede un'intensificazione dei controlli sul territorio. Inoltre, si sollecita l'adozione di misure urgenti. L'obiettivo è contrastare efficacemente il diffuso fenomeno dei bocconi avvelenati. La sicurezza degli animali e dei cittadini è una priorità assoluta.

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