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La storica pasticceria Giudici a San Donato Milanese cessa la sua attività dopo oltre cinquant'anni. Il titolare, Paolo Giudici, saluta i clienti con commozione, lasciando un pezzo di storia commerciale della città.

La fine di un'epoca per la pasticceria Giudici

La storica attività di Paolo Giudici, un punto di riferimento a San Donato Milanese, ha chiuso i battenti. Il bar-pasticceria, situato in piazza Dalla Chiesa, cessava la sua attività dopo 52 anni di servizio. L'annuncio della chiusura, sebbene nell'aria da tempo, ha suscitato profonda commozione tra la clientela affezionata. Paolo Giudici, prossimo agli 86 anni, ha espresso il suo dispiacere nel dover interrompere un percorso professionale che ha segnato la sua vita.

L'esercizio, operativo dal 1974, ha rappresentato un tassello fondamentale nella storia commerciale della città. L'ultima giornata di servizio, condivisa con la collaboratrice Florica Mihali, ha visto molti clienti salutare con affetto il loro pasticcere di fiducia. Le generazioni che sono cresciute frequentando il locale testimoniano il legame profondo instauratosi nel tempo.

I ricordi di una vita dedicata al lavoro

Paolo Giudici, vedovo dal 2021 e padre di un figlio di 47 anni, ha condiviso aneddoti della sua lunga carriera. Originario di Cremona, è giunto a Milano in giovane età, iniziando come garzone per la consegna del pane. Nel 1967 ha intrapreso un nuovo percorso a San Donato, aprendo una panetteria in piazza Tevere. Questa prima attività, gestita insieme alla moglie Giuseppina, è stata caratterizzata da un impegno totale, rinunciando persino al viaggio di nozze per dedicarsi al lavoro.

La svolta verso la pasticceria avvenne nei primi anni Settanta, trasformando il locale in un vivace punto d'incontro per giovani e adulti. Il bar divenne meta prediletta per gli studenti, che vi si recavano per la merenda. La preparazione di bevande calde, come la cioccolata, era un must durante i mesi invernali. Giudici ha sempre mantenuto un rapporto cordiale con la clientela, utilizzando un approccio rispettoso.

Tra sfide e riconoscimenti

Nonostante la natura accogliente del locale, l'attività non è stata esente da difficoltà. Paolo Giudici ha raccontato di aver subito numerosi furti e rapine, episodi che hanno richiesto l'adozione di misure di sicurezza aggiuntive, come una doppia saracinesca. Tra gli episodi più drammatici, ha menzionato minacce con armi da taglio e da fuoco per il furto di sigarette. Tuttavia, questi eventi non hanno offuscato il valore del suo lavoro.

L'impegno e la dedizione di Giudici sono stati riconosciuti nel tempo, ottenendo anche il prestigioso attestato di «esercizio storico». Questi riconoscimenti, insieme a diplomi e certificati, adornano ancora le pareti del locale, testimoniando la lunga e significativa «traversata» imprenditoriale. L'auspicio del titolare è che un nuovo imprenditore possa subentrare, mantenendo la vocazione originaria della pasticceria.

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