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Il gruppo Pd-Fp in Consiglio regionale propone un fondo pensione complementare per ogni bambino nato o adottato in Valle d'Aosta, con un contributo regionale di 1.100 euro. L'obiettivo è incentivare le famiglie a pianificare il futuro dei figli.

Incentivare il futuro dei più piccoli

Un nuovo progetto mira a incoraggiare i genitori a pensare al futuro dei propri figli. L'iniziativa si concentra sull'apertura di forme di previdenza complementare. Questa è la finalità principale della proposta legislativa avanzata dal gruppo Pd-Fp. La presentazione è avvenuta all'interno del Consiglio regionale.

Un investimento per ogni nuovo nato

I consiglieri Fulvio Centoz, Clotilde Forcellati e Jean-Pierre Guichardaz hanno chiarito la natura del progetto. «Non si tratta di un bonus», hanno sottolineato. Lo definiscono piuttosto «un investimento per i propri figli». L'idea centrale prevede un contributo da parte della Regione. Si ipotizza l'erogazione di 1.100 euro per ogni bambino. Questo vale sia per i nati che per quelli adottati o affidati. La destinazione di questi fondi è il fondo pensione complementare del minore. Le famiglie dovrebbero poi partecipare attivamente. La loro quota minima annua sarebbe di 100 euro.

Finanziamenti e altre proposte per le famiglie

Una volta a regime, il piano richiederebbe un finanziamento annuo di circa 500.000 euro. I proponenti ritengono che queste risorse siano disponibili. «Risorse che in realtà ci sono, se si vuole», hanno affermato. Questa misura è vista come un sostegno concreto per le famiglie. Vuole anche essere uno sguardo proiettato verso il futuro. Il gruppo Pd-Fp ha annunciato ulteriori iniziative. Nei prossimi mesi presenteranno una legge sui congedi parentali. Questa coprirà entrambi i genitori. Si lavorerà anche per garantire l'universalità e la gratuità dei servizi dedicati ai minori. L'età considerata va da zero a sei anni.

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