La Regione Marche destina 750mila euro a comuni e centri storici per promuovere eventi culturali e tradizionali. L'obiettivo è destagionalizzare il turismo e valorizzare le eccellenze locali.
Nuovo bando regionale per valorizzare i borghi
La Regione Marche ha annunciato un nuovo bando. L'iniziativa mette a disposizione 750mila euro. Questi fondi serviranno a finanziare eventi e manifestazioni. L'attenzione è rivolta ai borghi e ai centri storici della regione. Il finanziamento coprirà le annualità 2026 e 2027. Ogni anno saranno disponibili 375mila euro.
Chi può partecipare e cosa finanziare
Tutti i Comuni marchigiani sono invitati a presentare proposte. Possono partecipare sia singolarmente sia in gruppi. I progetti devono mirare alla valorizzazione di elementi distintivi del territorio. Si parla di prodotti tipici locali. Vengono incluse anche tradizioni culturali e artigianato. Un punto chiave è la promozione delle peculiarità uniche di ogni località. L'obiettivo è anche destagionalizzare i flussi turistici. Si vuole attrarre visitatori durante tutto l'anno.
Coinvolgimento delle comunità locali
Il bando pone un forte accento sul coinvolgimento attivo delle comunità. Associazioni locali, volontari e operatori economici sono elementi fondamentali. Anche le realtà culturali del territorio giocano un ruolo importante. La loro partecipazione è considerata un fattore qualificante per le candidature. Questo approccio mira a rafforzare il tessuto sociale e a promuovere un turismo più integrato.
Strategia regionale e dichiarazioni del Presidente
Questa iniziativa si inserisce nella strategia più ampia denominata "Marche, Regione dei Borghi". Il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli, ha sottolineato l'importanza di questo investimento. "Continuiamo a investire sui nostri borghi perché rappresentano l'anima più autentica delle Marche", ha dichiarato. "L'obiettivo è sostenere progetti che rafforzino l'offerta turistica". Si punta a promuovere le eccellenze del territorio. Questo deve avvenire durante tutto l'anno. L'intento è mantenere vive tradizioni e relazioni comunitarie. Si vogliono sostenere anche le attività economiche locali.