L'IRCCS Crob di Rionero in Vulture svela un potenziamento tecnologico da 20 milioni di euro. Un open day dedicato ai cittadini illustrerà le nuove apparecchiature all'avanguardia.
Nuove tecnologie per la lotta al cancro
L'IRCCS Crob di Rionero in Vulture apre le sue porte. L'istituto presenta un importante progetto di ammodernamento. Si tratta di un investimento totale di 20 milioni di euro. Il progetto è stato denominato TecnoCrob. Mira a mettere la tecnologia al servizio della salute. L'iniziativa è pensata per mostrare i risultati concreti degli investimenti. Questi provengono sia da fondi propri che da finanziamenti regionali. La Regione Basilicata ha contribuito con 10 milioni di euro. Questi fondi sono parte del Programma Operativo Complementare. Servono a rafforzare le infrastrutture di ricerca regionali.
Queste risorse hanno permesso l'acquisizione di macchinari innovativi. Essi consolidano il ruolo del Crob. L'istituto si conferma un polo d'eccellenza. È all'avanguardia nel panorama oncologico nazionale. L'obiettivo è migliorare le cure per i pazienti.
Tecnologie d'avanguardia al servizio dei pazienti
Il parco tecnologico del Crob si arricchisce di strumenti di ultima generazione. Sono già operativi un robot chirurgico Da Vinci per la chirurgia. È presente una PET/TC di ultima generazione. A questa si aggiunge una Spect/Tc per la Medicina Nucleare. La Diagnostica per Immagini si potenzia con due TAC e un angiografo moderni. La Radioterapia si avvale di un acceleratore lineare di nuova concezione. Per la ricerca e la diagnosi onco ematologica è stato acquisito un sequenziatore NGS di nuova generazione.
Il direttore generale, Massimo De Fino, sottolinea l'importanza della trasparenza. L'Open Day TecnoCrob vuole rendere visibile il percorso di crescita. Questo è stato possibile grazie all'impegno della Regione Basilicata. Invece di inaugurazioni separate, si è preferito un evento unico. Questo evento presenta il grande sforzo compiuto. L'acquisto di queste tecnologie rende il Crob un ospedale all'avanguardia. Garantisce diagnosi più rapide. Offre cure sempre più personalizzate per i pazienti.
Un investimento strategico per il territorio
L'assessore alla Salute, Cosimo Latronico, definisce l'investimento strategico. Rafforzare le infrastrutture tecnologiche porta benefici concreti. Si riducono i tempi di accesso alle cure. Migliora l'appropriatezza clinica. Si favorisce la permanenza di competenze e pazienti sul territorio. Questo modello sanitario integra cura, ricerca e innovazione. Punta a garantire standard elevati e uniformi di assistenza. Tutti i cittadini lucani beneficeranno di questi miglioramenti. Il Crob si conferma un nodo centrale. È un punto di riferimento per la rete oncologica regionale. Offre percorsi diagnostico-terapeutici sempre più integrati.
La giornata dedicata alla presentazione inizierà alle ore 9. Ci sarà una visita guidata del parco tecnologico. I cittadini potranno osservare da vicino le innovazioni. Queste stanno trasformando la pratica clinica. Alle ore 11, nell'auditorium dell'Istituto, si terrà una sessione congressuale. I direttori delle diverse unità operative illustreranno le potenzialità delle nuove dotazioni tecnologiche.