Nuovo atto vandalico colpisce il Parco della Legalità a Rho. Cartelli e alberi danneggiati, suscitando sdegno nella comunità.
Danneggiati i cartelli del parco
Un nuovo episodio di vandalismo ha interessato i parchi pubblici di **Rho**. Questa volta, il **Parco della Legalità**, situato in via San Bernardo, è stato preso di mira. Questo spazio verde, nato da un'iniziativa degli studenti del Liceo Majorana, è diventato un simbolo cittadino nella lotta alla **mafia** e nella promozione della legalità.
Individui non identificati hanno strappato e distrutto i cartelli informativi. Questi erano stati creati dagli **studenti** dell'istituto Cannizzaro. I cartelli sono stati ritrovati a terra, rovinati. L'atto di inciviltà ha colpito anche le protezioni in legno attorno agli alberi piantumati lo scorso anno.
Segnalazione e intervento comunale
Una segnalazione giunta al Comune di **Rho** ha descritto la scena. La segnalazione menziona alcuni giovani intenti nei danneggiamenti, con la presunta complicità di un adulto. Se confermata, questa circostanza aggraverebbe ulteriormente la gravità dell'accaduto.
I tecnici comunali sono prontamente intervenuti sul posto. Hanno provveduto a ripristinare le protezioni delle giovani piante. Hanno anche riposizionato i cartelli recuperabili sulla recinzione. I pannelli irrimediabilmente danneggiati sono stati rimossi. Saranno realizzati nuovi cartelli nelle prossime settimane per sostituire quelli distrutti.
Sdegno delle istituzioni locali
Il parco si trova in una zona periferica di **Rho**. Tuttavia, la presenza di telecamere di sorveglianza nell'area potrebbe fornire elementi utili alle indagini. L'episodio ha suscitato profonda amarezza tra le autorità locali.
Il sindaco **Andrea Orlandi** e l'assessore alla Legalità **Nicola Violante** hanno espresso il loro sdegno. «È un fatto che suscita in noi grande sdegno», hanno dichiarato. Hanno ricordato la recente marcia del **24 marzo**. In quell'occasione, settecento studenti si erano riuniti nel parco per ribadire il loro rifiuto della **mafia**.
Le autorità sottolineano la natura mirata dell'atto. Non si tratterebbe di una semplice bravata. L'attacco colpisce direttamente l'impegno della città e delle scuole. Offende inoltre la memoria delle vittime innocenti che il parco intende onorare.