Matias Pascual è stato condannato a 14 anni per l'omicidio di Roberto Comelli, avvenuto a Provaglio d'Iseo. La sentenza è giunta dopo un processo con rito abbreviato.
Omicidio a Provaglio d'Iseo: la condanna
La giustizia ha emesso la sua sentenza. Il giudice ha stabilito una pena di quattordici anni di reclusione. Questa decisione riguarda Matias Pascual, un giovane di 19 anni. Egli era accusato dell'omicidio di Roberto Comelli, un uomo di 42 anni. L'aggressione fatale è avvenuta all'alba del 1° gennaio 2025. Il fatto è accaduto a Provaglio d'Iseo, in provincia di Brescia. La condanna è arrivata al termine di un processo celebrato con rito abbreviato.
Il pubblico ministero, Lara Matrone, aveva inizialmente richiesto una pena più severa. La sua richiesta era di sedici anni di carcere. La difesa di Pascual, affidata all'avvocato Giacomo Nodari, aveva invece puntato sul riconoscimento di alcune attenuanti. Si cercava di ottenere il riconoscimento della provocazione e delle attenuanti generiche.
Il risarcimento e le circostanze del delitto
La sentenza ha anche disposto un risarcimento economico. È stata fissata una provvisionale di centomila euro destinata al figlio della vittima. Altri 25mila euro andranno alla sorella di Roberto Comelli. Questo riconoscimento mira a mitigare il danno subito dai familiari.
Le indagini hanno ricostruito la dinamica dei fatti. La notte di Capodanno, Roberto Comelli si era presentato a una festa privata. Era in evidente stato di ebbrezza. Nonostante fosse stato allontanato, tentò più volte di rientrare nella sala civica del paese. La tensione è salita rapidamente.
Al culmine della lite, Matias Pascual avrebbe preso un coltello da un tavolo. Con questo, ha colpito Comelli al petto. Le indagini hanno potuto contare su elementi cruciali. Una scia di sangue sull'asfalto ha permesso ai carabinieri di identificare e raggiungere rapidamente il giovane. Durante il processo, Pascual ha dichiarato di essere stato «nel panico». Ha cercato di spiegare così la sua azione, compiuta in pochi istanti.
Prospettive future per il condannato
Il giovane barista, di origini argentine, potrebbe beneficiare di ulteriori riduzioni di pena. Se decidesse di non presentare ricorso in appello, otterrebbe uno sconto di un sesto sulla pena. Considerando anche i benefici per la buona condotta e la liberazione anticipata, è possibile che Matias Pascual possa uscire dal carcere prima di compiere trent'anni. La pena definitiva dipenderà anche da questi calcoli.
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