Giovanni Scarduelli presenterà la sua graphic novel "Corpo a corpo" a Porto Mantovano, affrontando il tema della fragilità maschile e del rapporto con il proprio corpo durante l'adolescenza. L'evento si terrà il 26 aprile al bar Artemisia.
Incontro con l'autore a Porto Mantovano
L'illustratore Giovanni Scarduelli sarà ospite a Porto Mantovano. L'incontro è fissato per il 26 aprile. L'evento si svolgerà presso il bar Artemisia. L'appuntamento è previsto per le ore 19:30. Fa parte di una rassegna dedicata agli aperitivi con scrittori.
Il focus della serata sarà la sua opera prima. Si tratta di una graphic novel intitolata “Corpo a corpo”. Il libro esplora le sfide dell'adolescenza. Affronta il rapporto con il proprio corpo. Mette in luce la fragilità maschile.
La graphic novel "Corpo a corpo"
“Corpo a corpo” è l'esordio di Scarduelli. Lui è un noto illustratore e fumettista. Il romanzo grafico narra un anno di liceo. Il protagonista è un ragazzo di nome Marti. Marti è segnato da profonde insicurezze. Il suo corpo è fonte di disagio.
Scarduelli ha spiegato le origini del libro. «Il libro non è nato per essere un libro», ha affermato. Inizialmente, l'aveva concepito per i suoi ritagli di tempo. Voleva rivivere la sua adolescenza. Ricordare amici e prime cotte. Poi, i personaggi hanno preso vita. Ha capito il potenziale dell'opera.
Fragilità maschile: un tabù da sfatare
Il disagio legato al corpo è un tema centrale. Scarduelli nota che è spesso trattato dal punto di vista femminile. «In realtà non ha genere», ha sottolineato. Riguarda anche i ragazzi. La sua adolescenza ne è una prova. Molti altri ragazzi vivono esperienze simili.
L'autore ritiene che il problema non sia recente. «Anche 30 o 50 anni fa», ha detto. I ragazzi avevano già un rapporto complesso con il proprio corpo. Ciò che cambia sono la società e gli strumenti di comunicazione. In passato se ne parlava meno. Oggi il disagio emerge in forme diverse. Ma la sofferenza è sempre esistita.
Dialogo e ascolto come soluzioni
Non esiste una formula magica. Scarduelli indica una strada chiara. «Credo molto nel dialogo e nell’ascolto», ha affermato. Lui stesso non parlava di questi temi in famiglia. Si confidava solo con pochi amici fidati. Trovare qualcuno con cui aprirsi è fondamentale. È importante non chiudersi nei propri pensieri.
Bisogna provare a uscire. Parlare con gli altri. Entrare in relazione. Anche con chi sembra distante. Il dialogo è essenziale per superare le insicurezze. L'ascolto reciproco crea un ponte. Permette di condividere le proprie fragilità.
Ispirazioni e radici dell'autore
Tra le pagine di “Corpo a corpo” emerge un'altra passione. È la musica. Si manifesta attraverso le magliette delle band. I personaggi le indossano spesso. L'ambientazione del fumetto non è esplicitata. Ma ha radici precise. L'ispirazione viene da Ostiglia. È il luogo dove Scarduelli è cresciuto.
L'autore ama vivere in provincia. La considera una dimensione ideale. Permette di lavorare con calma. Il fumetto richiede lentezza. Necessita di concentrazione. Vivere in un contesto più raccolto favorisce questo processo. La tranquillità della provincia è un valore.
Riconoscimenti per "Corpo a corpo"
Il libro ha già ottenuto diversi riconoscimenti. È candidato come miglior opera prima. Questo avviene al Napoli Comicon. È anche in lizza per i premi Micheluzzi. Ha vinto il premio Orbil. Inoltre, è stato inserito tra i migliori fumetti del 2025. La rivista Fumettologica lo ha segnalato.
Questi premi testimoniano la qualità dell'opera. Evidenziano l'importanza dei temi trattati. La fragilità maschile è un argomento delicato. La graphic novel di Scarduelli lo affronta con sensibilità. Offre uno spunto di riflessione per molti lettori.