Il 2026 mostra segnali incoraggianti per il mercato dei mutui in Friuli Venezia Giulia. L'importo medio richiesto e il valore degli immobili sono in crescita, mentre l'età media dei richiedenti rimane stabile.
Importi medi richiesti in aumento
Nei primi due mesi del 2026, il Friuli Venezia Giulia registra un aumento degli importi medi richiesti per i mutui. La cifra ha raggiunto i 130.328 euro. Questo dato segna un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Anche il valore medio degli immobili oggetto di finanziamento è cresciuto. Si attesta ora a 183.124 euro, con un aumento del 3%.
Questi dati provengono dall'Osservatorio Facile.it – Mutui.it. Essi indicano una dinamicità del mercato immobiliare regionale. L'aumento dei valori suggerisce una maggiore fiducia da parte degli acquirenti. La tendenza positiva si osserva nonostante le fluttuazioni economiche generali.
Età media richiedenti stabile a 38 anni
L'età media di chi richiede un mutuo in Friuli Venezia Giulia rimane costante. Si attesta intorno ai 38 anni. Questo dato conferma che il mercato è ancora trainato da acquirenti giovani-adulti. Essi rappresentano la fascia demografica più attiva nell'acquisto di immobili.
La stabilità dell'età media suggerisce che le condizioni di accesso al credito sono favorevoli per questa fascia di popolazione. Le politiche di finanziamento sembrano orientate a supportare chi si affaccia per la prima volta al mercato immobiliare o chi cerca di migliorare la propria situazione abitativa.
Diminuiscono le surroghe, cresce l'interesse per tassi variabili
Un dato significativo riguarda la diminuzione delle surroghe. La percentuale di chi rinegozia il proprio mutuo è scesa dal 27% al 17,6% in dodici mesi. Questo calo indica una minore propensione a cambiare le condizioni dei mutui già esistenti. Potrebbe riflettere una maggiore soddisfazione per i contratti attuali o una minore convenienza delle nuove offerte.
Sul fronte dei tassi, il tasso fisso continua a essere la scelta prediletta in Friuli Venezia Giulia. Tuttavia, si nota un aumento dell'interesse verso formule alternative. La quota di mutuatari che optano per tassi variabili o misti è passata da meno dell'1% a circa il 9% del totale. Questo cambiamento potrebbe essere legato a una percezione di stabilità dei tassi o a strategie di investimento più flessibili.
Differenze territoriali: Trieste in testa
Analizzando i dati per provincia, emergono differenze notevoli. Trieste guida la classifica regionale per importo medio richiesto, con 141.306 euro. Segue Udine con 129.477 euro. Gorizia si posiziona con 123.200 euro.
La provincia di Pordenone chiude la graduatoria, registrando una media di 122.716 euro. A livello nazionale, l'importo medio richiesto per un mutuo è leggermente superiore, attestandosi a 139.484 euro. Le disparità territoriali riflettono le diverse dinamiche economiche e di mercato all'interno della regione.