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Un evento divulgativo ha visto un'ampia partecipazione a Policoro, offrendo ai visitatori un'immersione nella storia antica. Gli scavi del 'Siris-Project' hanno portato alla luce nuove scoperte.

Nuove scoperte archeologiche a Policoro

La campagna di scavi archeologici a Policoro si è conclusa con successo. L'attività è stata condotta dalla Humboldt-Universität zu Berlin. La direzione scientifica è stata affidata alla dottoressa Annarita Doronzio. Ha collaborato il dottor Carmelo Colelli. Quest'ultimo è direttore del Museo Nazionale della Siritide. È anche direttore del Parco Archeologico di Herakleia.

Gli scavi rientrano nel progetto denominato 'SIRIS-Project'. Questo progetto riceve finanziamenti importanti. Provengono dal Ministero della Cultura. Contribuiscono anche la Direzione Regionale Musei della Basilicata. Supportano inoltre la Humboldt-Universität-Gesellschaft. Fondamentale anche il contributo dell'International Office della stessa università tedesca.

Open day: un tuffo nella storia antica

Prima della conclusione dei lavori sul campo, si è svolto un evento speciale. L'open day è stato intitolato 'Archeo-Trekking sulla collina del Castello di Policoro'. L'iniziativa ha registrato un'ottima affluenza di pubblico. Ha rappresentato un'occasione preziosa per la divulgazione scientifica. I partecipanti hanno potuto esplorare la storia di Policoro antica. Questo è avvenuto tramite una passeggiata guidata. Il percorso si è snodato all'interno del Parco Archeologico.

L'evento ha permesso un contatto diretto con il patrimonio storico. I visitatori hanno potuto apprezzare il contesto in cui si svolgono le ricerche. L'archeologia si è così avvicinata al grande pubblico. L'entusiasmo dei partecipanti ha confermato l'interesse per questi temi.

Risultati e prospettive future degli scavi

La dottoressa Annarita Doronzio ha illustrato i principali risultati. Un nuovo saggio esplorativo è stato realizzato. Questo è avvenuto sulla punta occidentale della collina. Ha portato all'individuazione di indizi significativi. Questi indizi suggeriscono la presenza di fortificazioni arcaiche di Siris. Le ricerche sono proseguite anche nel santuario di Demetra. Il deposito votivo, scoperto l'anno precedente, continua a fornire dati di grande rilievo. Particolarmente interessanti sono i materiali ceramici rinvenuti. Sono stati trovati anche importanti elementi in ferro.

La dottoressa Doronzio ha aggiunto che la pianificazione delle attività per l'anno successivo è già in corso. Si stanno definendo i dettagli delle future ricerche. Questo assicura la continuità del progetto. L'obiettivo è approfondire ulteriormente la conoscenza del sito. Le scoperte di quest'anno aprono nuove prospettive. Si attendono ulteriori rivelazioni dal terreno.

Il 'Siris-Project' e il suo impatto

Il 'SIRIS-Project' si conferma un'iniziativa di grande valore. Coinvolge istituzioni accademiche e culturali di rilievo. Il suo impatto va oltre la mera scoperta archeologica. Promuove la valorizzazione del territorio lucano. L'open day ne è un esempio tangibile. Ha reso accessibile la ricerca scientifica. Ha stimolato la curiosità e l'interesse dei cittadini. La collaborazione internazionale garantisce standard elevati. La sinergia tra università, musei e istituzioni ministeriali è fondamentale. Questo modello di ricerca e divulgazione è un esempio positivo. Si spera possa essere replicato in altri contesti. La collina del Castello di Policoro custodisce ancora molti segreti. Le future campagne di scavo promettono di svelarne altri.

Domande frequenti

Quali sono stati i principali risultati degli scavi archeologici a Policoro?
Gli scavi hanno individuato indizi di fortificazioni arcaiche di Siris e continuato le indagini nel santuario di Demetra, con importanti rinvenimenti di ceramiche e elementi in ferro.

Chi ha finanziato il 'SIRIS-Project'?
Il progetto è finanziato dal Ministero della Cultura, dalla Direzione Regionale Musei della Basilicata, dalla Humboldt-Universität-Gesellschaft e dall'International Office della Humboldt-Universität.

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