Cinque famiglie di Petacciato non possono ancora tornare nelle proprie case a causa di una frana. Nuovi strumenti di monitoraggio sono stati installati sul costone del paese per valutare la stabilità del terreno.
Frana a Petacciato, sfollati in attesa
A Petacciato, cinque nuclei familiari rimangono lontani dalle proprie abitazioni. La frana, riattivata la scorsa settimana da un'intensa ondata di maltempo, rende ancora inagibili due residenze. Queste case si trovano proprio lungo il fronte di movimento del terreno.
La situazione è stata confermata dal sindaco, Antonio Di Pardo. Il primo cittadino ha espresso la sua vicinanza alle famiglie colpite. Ha ribadito l'impossibilità di rientrare nelle abitazioni evacuate.
Incontri e supporto per le famiglie sfollate
Il sindaco Di Pardo ha annunciato incontri in Comune. L'obiettivo è discutere la situazione con le cinque famiglie sfollate. «Sto invitando queste famiglie in Comune per poterci parlare», ha dichiarato il primo cittadino. Aveva già consigliato loro di cercare un'altra sistemazione subito dopo l'ordinanza di evacuazione.
«Per ora non potranno rientrare», ha specificato il sindaco. Ha offerto assistenza per recuperare effetti personali essenziali. «Se hanno necessità di effetti personali, ci vado io a prenderli», ha assicurato. Le famiglie dovranno trovare un'altra dimora temporanea. Riceveranno un contributo per l'alloggio.
Nuovi rilevatori per monitorare il dissesto
Nel frattempo, sono in corso interventi per aumentare la sicurezza. Sul costone del paese si sta procedendo al posizionamento di nuovi rilevatori. Questi strumenti serviranno a monitorare il dissesto idrogeologico. L'obiettivo è avere un quadro più preciso dei movimenti del terreno.
Il sindaco ha confermato i contatti con le Ferrovie. «Mi sono sentito poco fa con le Ferrovie», ha aggiunto Di Pardo. «Stiamo già sistemando su tutto il costone del paese dei rilevatori». Questo permetterà un monitoraggio costante. Si controllerà sia a valle che a monte del movimento franoso.
Il primo cittadino ha espresso gratitudine. «Ringrazio di cuore la Protezione civile del Molise», ha dichiarato. Un ringraziamento speciale è andato al responsabile Tocci per il prezioso supporto fornito. La collaborazione tra enti è fondamentale per gestire l'emergenza.
La frana e le sue conseguenze
La frana ha colpito una zona residenziale del paese. L'evento è stato innescato dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Il maltempo ha saturato il terreno, rendendolo instabile. Le autorità locali hanno agito prontamente per garantire la sicurezza dei cittadini.
L'evacuazione delle abitazioni a rischio è stata una misura necessaria. Ora si attende l'esito dei monitoraggi. Solo dati precisi permetteranno di valutare la stabilità del costone. Questo consentirà di pianificare i futuri interventi di messa in sicurezza.
La situazione richiede pazienza da parte delle famiglie sfollate. Il Comune si impegna a fornire il massimo supporto possibile. La priorità resta la sicurezza e il benessere dei residenti. Il rientro nelle case avverrà solo quando le condizioni saranno ritenute sicure dagli esperti.