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Centinaia di prodotti non a norma, potenzialmente pericolosi, sono stati sequestrati in tre negozi dell'Umbria. L'operazione congiunta ha coinvolto Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane.

Prodotti pericolosi ritirati dal mercato

Un'importante operazione di controllo ha portato al sequestro di numerosi articoli. Questi prodotti mancavano delle necessarie certificazioni. Alcuni di essi presentavano rischi per la salute dei cittadini. L'intervento è stato condotto dalle fiamme gialle di Perugia e Terni. Hanno collaborato anche i funzionari dell'ufficio antifrode dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm) per l'Umbria.

L'azione ha riguardato diversi punti della regione. L'obiettivo era verificare la conformità dei beni in commercio. Sono state individuate merci non conformi alle normative vigenti. La loro presenza sul mercato rappresentava un potenziale pericolo.

Tre esercizi commerciali sotto la lente

Sono stati tre i negozi specificamente ispezionati. In questi esercizi sono state rinvenute le merci irregolari. Le ragioni della non conformità erano molteplici. Spesso mancava il marchio di conformità europea "CE". Altre volte erano assenti le indicazioni del produttore o dell'importatore. Fondamentali anche le istruzioni d'uso in lingua italiana, che non erano presenti.

L'indagine è partita da un'attenta analisi dei rischi. Sono state monitorate le importazioni da paesi extra UE. Anche attività di osservazione sul campo hanno contribuito. Il personale dell'ufficio antifrode dell'Adm ha svolto un ruolo chiave. Le verifiche hanno confermato i sospetti iniziali. L'intervento coordinato ha permesso di agire tempestivamente.

Elettronica e sicurezza a rischio a Terni e Perugia

A Terni, un'attività commerciale è stata trovata in possesso di articoli elettronici. Questi erano destinati anche alla cura personale. Tra i prodotti sequestrati figurano massaggiatori muscolari e rasoi elettrici. Presenti anche microfoni, radiotrasmettitori e trapani. Non mancavano avvitatori elettrici e un'apparecchiatura per il lavaggio auto. Tutti questi articoli erano privi del marchio "CE". Mancavano anche le informazioni su chi li avesse prodotti o importati.

A Perugia, il bilancio è stato ancora più consistente. Sono stati sequestrati quasi 200 prodotti non conformi. Di questi, ben 150 riguardavano la sicurezza degli ambienti. Si trattava di telecamere di sorveglianza, anche con capacità di visione notturna, e zoom. Sono stati inoltre trovati oltre 40 contenitori. Al loro interno vi era materiale destinato ai bambini. Si trattava di sostanze modellabili per creare figure. Questi articoli non riportavano la marcatura di conformità europea. Erano quindi potenzialmente pericolosi, specialmente per i più piccoli. La loro vendita violava le norme di sicurezza, salute e protezione ambientale dell'UE.

Foligno: giocattoli e carte collezionabili non a norma

Il sequestro più consistente è avvenuto a Foligno. Qui sono state individuate centinaia di merci. La maggior parte erano giocattoli, figurine e abbigliamento. In particolare, circa 800 carte collezionabili sono state sigillate. Si trattava di carte Pokémon e One Piece. Erano sprovviste della marcatura di conformità e delle avvertenze in italiano. Le carte riportavano, in inglese, indicazioni restrittive. Si specificava il divieto di vendita o esportazione al di fuori del Giappone. Le merci sono state sottoposte a sequestro amministrativo. I titolari degli esercizi commerciali, tutti di origine cinese, sono stati segnalati alla Camera di Commercio dell'Umbria per le procedure del caso.

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