L'aeroporto dell'Umbria ha registrato un notevole incremento del traffico passeggeri, raggiungendo un nuovo primato storico. La società di gestione ha inoltre mantenuto una solida posizione economico-finanziaria, con bilanci in utile e assenza di indebitamento.
Crescita passeggeri e record storico per lo scalo
La società Sase, che gestisce l'aeroporto internazionale dell'Umbria, ha annunciato un significativo miglioramento delle proprie performance. Il traffico passeggeri ha visto un incremento del 68% rispetto all'anno precedente. Nel 2025, lo scalo ha accolto un totale di 620.420 viaggiatori. Questo dato rappresenta un nuovo record assoluto nella storia dell'aeroporto. Un ulteriore primato è stato stabilito il 19 agosto 2025, giorno in cui sono stati gestiti 4.120 passeggeri. Questi risultati sono stati presentati durante una conferenza stampa. L'incontro ha visto la partecipazione di figure istituzionali importanti. Erano presenti la presidente della Regione, Stefania Proietti, e il direttore territoriale di Enac, Silvia Ceccarelli. Hanno partecipato anche rappresentanti delle forze dell'ordine e degli enti aeroportuali.
Solidità finanziaria e efficienza gestionale
Oltre alla crescita dei volumi, la Sase ha dimostrato una notevole stabilità economica. La società ha mantenuto l'assenza di indebitamento finanziario. Due dei tre bilanci presentati sono stati chiusi in utile. Si è registrata anche una riduzione del contributo pubblico per singolo passeggero. Tale diminuzione è stata del 6,9%. Il Consiglio di amministrazione ha evidenziato come l'azione del triennio si sia concentrata sulla ricostruzione delle basi industriali. È stato rafforzato il sistema di governance. Si è puntato al ritorno a un percorso di crescita sostenibile. Questo è avvenuto in un contesto di mercato complesso e in continua evoluzione. Il rafforzamento della struttura organizzativa è stato un fattore chiave. L'internalizzazione delle funzioni amministrative ha migliorato l'efficienza. L'introduzione del controllo di gestione mensile ha permesso un monitoraggio costante. L'inserimento di nuove competenze professionali ha potenziato le capacità operative.
Ampliamento rotte e investimenti futuri
Il triennio ha visto anche una crescita del traffico internazionale. Le destinazioni offerte si sono ampliate significativamente. Particolarmente positive sono state le performance su alcune rotte specifiche. Il collegamento con Palermo è aumentato del 77%. Quello con Tirana ha registrato un +73%. Anche la rotta per Rotterdam ha visto un incremento del 61%. Guardando al futuro, Sase ha delineato le strategie di sviluppo. Si punta all'ampliamento del network internazionale. Verranno rafforzati i collegamenti con mercati considerati strategici. Tra questi figurano Francia, Spagna e Germania. Sarà potenziato lo sviluppo dei collegamenti business. Un focus particolare sarà posto sulla rotta con Milano Linate. È previsto un piano di investimenti di circa 10 milioni di euro. Questi fondi saranno impiegati nel periodo 2026–2028. Il lavoro svolto dimostra che un aeroporto regionale può essere un motore di sviluppo. Questo avviene se gestito con responsabilità e visione industriale. L'Umbria può crescere e competere su scala nazionale ed europea. La Regione Umbria sostiene fortemente l'aeroporto. Il contributo annuo destinato allo sviluppo è stato aumentato a 4,5 milioni di euro. Queste risorse sono garantite per l'intero prossimo triennio. Ciò permette a Sase di pianificare con certezza le proprie strategie. Sono state assicurate risorse per il potenziamento dell'infrastruttura. L'obiettivo è raggiungere il milione di passeggeri annui nel medio periodo. Un ringraziamento speciale va a tutto il personale. Questo include le maestranze della Società, le Forze dell’Ordine e gli Enti operanti nello scalo. Il loro lavoro garantisce efficienza, sicurezza e qualità dei servizi offerti ai passeggeri.