La Regione Lombardia destina 31 appartamenti Aler a Pavia per creare 126 posti letto universitari a canone accessibile. Il progetto mira a sostenere il diritto allo studio e aumentare l'attrattività degli atenei locali.
Nuovo studentato diffuso in centro a Pavia
Trentun appartamenti di proprietà Aler verranno trasformati in residenze per studenti universitari a Pavia. L'iniziativa, promossa dalla Regione Lombardia, porterà alla creazione di 126 posti letto. La delibera della giunta regionale, proposta dall'assessore Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e dall'assessore Alessandro Fermi (Università), mira a offrire alloggi a canone sostenibile. Gli immobili si trovano in posizioni strategiche, vicine alle facoltà universitarie. Nello specifico, 14 appartamenti sono situati in via Lungoticino Sforza, 13 in via Cardano e 4 in via Porta Calcinara.
Affitti accessibili per il diritto allo studio
L'assessore Paolo Franco ha sottolineato l'importanza di questa azione regionale. «Mettiamo in campo un'azione importante», ha dichiarato, «in grado di garantire a Pavia alloggi a canone sostenibile destinati agli universitari». L'obiettivo è supportare studenti e famiglie, assicurando il diritto allo studio per chi sceglie la Lombardia per la propria formazione. L'assessore ha evidenziato come le residenze universitarie siano un tema strategico. Aumentare l'offerta di alloggi migliora l'attrattività degli atenei. Questo porta benefici anche alla comunità, in termini di indotto economico e mix abitativo nei quartieri.
Gestione e investimenti per la riqualificazione
Il piano prevede un partenariato pubblico-privato. Gli alloggi saranno gestiti da Aler Pavia Lodi tramite una convenzione con un operatore privato. Questo gestirà lo studentato per 12 anni. La durata totale del programma sarà di 15 anni, includendo il tempo necessario per la ristrutturazione degli appartamenti. Gli immobili sono stati valutati idonei per la conversione in residenze universitarie. Saranno riconfigurati in camere singole e doppie, dotate di cucine e spazi comuni. I proventi derivanti dalla valorizzazione degli immobili, stimati in 2,5 milioni di euro, saranno reinvestiti. I fondi serviranno per la riqualificazione dello studentato diffuso e per la manutenzione ordinaria delle case popolari Aler a Pavia e provincia.
Sinergia per valorizzare gli atenei
L'assessore Alessandro Fermi ha ribadito l'impegno della Regione. «Garantire una residenza ai ragazzi che vogliono laurearsi nelle nostre università», ha affermato, «eccellenze riconosciute a livello internazionale». A Pavia si sta attuando un lavoro sinergico. L'obiettivo è fornire risposte concrete alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie. Allo stesso tempo, si punta a valorizzare gli atenei locali. La collaborazione tra enti e istituzioni mira a creare un ambiente favorevole allo studio e alla crescita dei giovani. La fonte di queste informazioni è Manuela Marziani.