Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un traliccio danneggiato a Tolmezzo ha interrotto temporaneamente l'oleodotto transalpino, sollevando sospetti di sabotaggio. Le indagini puntano a un'azione dolosa con possibili ripercussioni sulla sicurezza energetica europea.

Danneggiamento traliccio ferma impianto Paluzza

Le iniziali incertezze sono svanite. La causa del blocco alla stazione di pompaggio di Paluzza è stata confermata. Si tratterebbe di un vero e proprio sabotaggio. L'evento ha interrotto per un periodo l'operatività dell'oleodotto transalpino Tal. Questo ha creato difficoltà nell'approvvigionamento di carburanti destinati alla Germania meridionale.

L'episodio è avvenuto il 25 marzo. A causare l'interruzione è stato il danneggiamento di un traliccio. L'infrastruttura elettrica si trova sulla linea TolmezzoPaluzza, a 132 kV. Era essenziale per fornire energia all'impianto gestito dalla Siot. Due dei quattro montanti del sostegno sono stati tagliati. Questo ha provocato il cedimento della struttura. L'azione è stata precisa e mirata. È avvenuta in una zona isolata. Ciò rafforza l'ipotesi di un atto intenzionale.

Indagini su ipotesi sabotaggio

Le indagini sono in corso. Sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Trieste. Collabora anche il Ros dei carabinieri. L'attenzione si concentra sull'ipotesi di sabotaggio. Al momento non ci sono state rivendicazioni. Tuttavia, gli elementi raccolti suggeriscono un'azione pianificata. Sembra opera di persone esperte. Non si escludono diverse piste. Si valuta l'intervento della criminalità organizzata. Si considerano anche possibili interferenze da parte di gruppi stranieri. La vicenda tocca direttamente la sicurezza energetica dell'Europa.

Tal: "Rallentamento tecnico"

Subito dopo l'incidente, i vertici di Tal avevano minimizzato. Avevano parlato di un "rallentamento tecnico delle attività". Hanno citato "molteplici occorrenze, proprie e di terzi". I media tedeschi hanno riportato la versione di Tal. Hanno spiegato il fermo operativo. È stato causato da una richiesta di Terna. Il 25 marzo 2026, Terna aveva chiesto di scollegare l'impianto di pompaggio di Paluzza. Questo per permettere la riparazione di un traliccio. Si trovava a oltre 12 km dall'impianto Tal più vicino. La linea elettrica serve anche altri impianti. È stata riparata in tre giorni da Terna. L'oleodotto ha ripreso la piena operatività. Tal attende l'esito delle verifiche. Le autorità indagheranno sulle cause del danneggiamento.

Terna conferma: "Danneggiamento da ignoti"

Terna ha fornito chiarimenti decisivi. Ha confermato che il 25 marzo un sostegno della rete è stato danneggiato da ignoti. Questo ha avuto conseguenze anche su un impianto collegato all'oleodotto transalpino. L'incidente è avvenuto nel territorio comunale di Tolmezzo. Ha interessato un sostegno della linea elettrica TolmezzoPaluzza, numero 416. Questa infrastruttura è vitale per alimentare alcuni impianti industriali della zona. Dopo l'evento, sono state attivate le procedure di sicurezza. Si è lavorato per ripristinare il corretto funzionamento della linea. Le indagini proseguono. L'obiettivo è chiarire la natura del danneggiamento. Si cercano anche i responsabili.

Preoccupazione internazionale

La vicenda ha destato interesse anche all'estero. I media tedeschi hanno subito parlato di sabotaggio. Ora, con gli elementi raccolti dagli investigatori, l'ipotesi prende sempre più consistenza. Emergono interrogativi sulla vulnerabilità delle infrastrutture strategiche europee. La sicurezza energetica è un tema cruciale.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: