Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Targa Florio celebra la sua 110ª edizione ripartendo da Palermo. L'evento, frutto della collaborazione tra università e Aci Sport, integra competizioni automobilistiche con iniziative culturali e di ricerca.

La Targa Florio riparte da Palermo

La centesima decima edizione della Targa Florio prenderà il via da Palermo. Questa storica competizione automobilistica internazionale torna nel 2026. La presentazione ufficiale si è tenuta presso lo Steri.

L'evento nasce da una rinnovata collaborazione. Unisce l'Università e Aci Sport. Le iniziative proposte vanno oltre il puro aspetto sportivo. Si estendono alla cultura, alla didattica e alla ricerca scientifica.

Include anche la cosiddetta terza missione. Questa coinvolge la comunità in attività di interesse generale. L'obiettivo è valorizzare il territorio e le competenze locali.

Un evento che unisce sport e cultura

Il rettore Massimo Midiri ha sottolineato l'importanza della Targa Florio. Per l'ateneo, rappresenta molto più di una semplice gara. È un'opportunità concreta. Permette di far dialogare conoscenza, ricerca e territorio.

L'iniziativa valorizza le competenze universitarie. Apre l'università alla comunità. La collaborazione con Aci Sport rafforza il ruolo dell'ateneo. Lo posiziona come motore di sviluppo culturale e sociale.

L'obiettivo è generare un impatto reale. Coinvolgere attivamente le nuove generazioni. Questo è fondamentale per il futuro dell'evento e del territorio.

Patrimonio da valorizzare

Geronimo La Russa, presidente dell'Aci, ha evidenziato il valore della Targa Florio. La definisce un patrimonio di tutti. L'Automobile Club d'Italia sarà sempre al suo fianco. Ha espresso gratitudine al rettore. Riconosce la costruttiva collaborazione.

Apprezza le diverse iniziative organizzate. Riflettono l'idea originale di Vincenzo Florio. La Russa ha manifestato il desiderio di essere presente personalmente all'evento.

La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento. Dimostra il sostegno dell'ACI alla manifestazione. Unisce le forze per la riuscita della competizione.

Quattro declinazioni agonistiche

La manifestazione si articola in quattro diverse competizioni. Per una settimana, catalizzerà interessi molteplici. Questi spaziano dallo sport alla cultura, dalla storia alla scienza.

Le gare includono il Campionato italiano assoluto Rally Sparco. Partecipa anche il Campionato italiano Rally auto storiche. Presente pure il Campionato italiano Rally auto storiche regolarità.

A queste si aggiunge la serie propedeutica Coppa Rally di Zona. Non manca il Trofeo di Zona per vetture Storiche. Tutte le gare Aci Sport sono valide per il Campionato siciliano.

Questa serie è promossa dalla delegazione regionale Sicilia. Garantisce un'ampia partecipazione e un alto livello agonistico.

Il programma dell'evento

Il prologo è previsto per mercoledì 13 maggio. Ci saranno le verifiche tecniche e sportive. Si svolgeranno presso il Museo dei Motori e dei Meccanismi dell'ateneo palermitano.

Il giovedì 14 maggio, dalle ore 20, si terrà la cerimonia di partenza. Avverrà nella centralissima piazza Verdi. Sarà situata di fronte al Teatro Massimo.

Il quartier generale, il centro servizi e il centro assistenza saranno allestiti nel campus universitario. Questo sarà anche il luogo del traguardo. Le premiazioni si svolgeranno nel pomeriggio di sabato 16 maggio.

AD: article-bottom (horizontal)