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Il Palazzo Comunale di Norcia riapre ufficialmente le porte dopo quasi un decennio dalla sua chiusura a seguito del terremoto. Una giornata di festa e celebrazione segna il ritorno di questo importante simbolo per la comunità.

Riapertura simbolo di rinascita per Norcia

A quasi dieci anni dal sisma che ha profondamente segnato la Valnerina, Norcia ritrova un luogo fondamentale della sua identità. Il Palazzo Comunale, completamente ristrutturato, riapre al pubblico. La riapertura è stata celebrata con una cerimonia speciale che ha visto la partecipazione di autorità e cittadini.

L'edificio è stato oggetto di un'imponente opera di ricostruzione. Sono state impiegate le più moderne tecnologie per garantire la sicurezza sismica. Questo intervento ha permesso di preservare uno dei monumenti più significativi per la storia e l'architettura di Norcia.

Il sindaco: "Un simbolo della nostra identità"

Il sindaco Giuliano Boccanera ha espresso la sua commozione per questo traguardo. Ha definito il Palazzo Comunale «il simbolo della nostra identità, della nostra memoria». Ha sottolineato la «testardaggine» della comunità nel voler restare e ricostruire nella propria terra. Il palazzo rappresenta anche la «forza d'animo» e la capacità di resistere alle avversità.

L'obiettivo è rendere la sede municipale non solo il cuore amministrativo della città. Diventerà anche un punto di riferimento sociale e culturale per tutti i residenti. La sua riapertura segna un passo importante verso il ritorno alla normalità.

Una giornata di celebrazioni e cultura

La cerimonia di inaugurazione si è svolta con diversi momenti significativi. La mattinata è iniziata con l'esecuzione dell'Inno di Mameli da parte della banda musicale Città di Norcia. Sono seguiti i saluti istituzionali da parte delle autorità presenti.

Alle ore 13:00, dopo la benedizione e il taglio del nastro, si è tenuta una presentazione nella Sala dei Quaranta. Questa ha illustrato la storia dell'edificio e i dettagli dei lavori di ristrutturazione. La presenza di figure di spicco ha sottolineato l'importanza dell'evento.

Tra gli intervenuti figuravano la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. C'era anche il commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli. Presenti anche il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, e il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Ferranti. Hanno partecipato anche numerosi sindaci del territorio.

La mattinata si è conclusa con un momento conviviale. Un vin d'honneur ha offerto ai presenti la degustazione di prodotti tipici locali. Questo ha permesso di valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Violante Placido legge Calvino

Nel pomeriggio, alle ore 17:30, il Palazzo Comunale ha ospitato un evento culturale di rilievo. L'attrice Violante Placido ha offerto una lettura di brani tratti da «Le Città Invisibili» di Italo Calvino. Questa iniziativa ha arricchito la giornata di celebrazioni.

Il sindaco Boccanera ha espresso gratitudine alla ditta che ha eseguito i lavori. Ha lodato la cura e la dedizione dimostrate nel restituire alla città uno dei suoi luoghi più simbolici. Ha ricordato il dolore e la paura vissuti nel 2016. Ha affermato la volontà di evitare future interruzioni di servizi o abbandoni di luoghi simbolo.

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