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Una rocciatrice è stata salvata dopo una caduta di tre metri sulla falesia di Capo Noli. L'intervento ha visto la collaborazione di soccorso alpino, vigili del fuoco con elicottero, capitaneria di porto e 118. La donna è stata trasportata in ospedale in codice giallo.

Incidente durante arrampicata a Capo Noli

Una donna di 34 anni ha vissuto momenti di terrore nel tardo pomeriggio. Si trovava a Capo Noli, una zona nota per le sue falesie a picco sul mare. Stava praticando arrampicata insieme a due compagni. Improvvisamente, la 34enne è precipitata per circa tre metri. È rimasta sospesa nel vuoto, in una situazione di estremo pericolo. La dinamica dell'incidente è ancora al vaglio delle autorità competenti.

Intervento di soccorso coordinato

L'allarme è stato lanciato immediatamente. Sul luogo dell'incidente sono giunti tempestivamente diversi mezzi di soccorso. Il soccorso alpino è stato allertato per gestire l'operazione in un ambiente impervio. I vigili del fuoco sono intervenuti con il loro elicottero, fondamentale per raggiungere la donna. La capitaneria di porto ha fornito supporto via mare, monitorando la situazione dalla costa. Anche il personale del 118 era presente per prestare le prime cure necessarie.

Salvataggio e trasporto in ospedale

Gli operatori sono riusciti a raggiungere la rocciatrice in difficoltà. Dopo averla messa in sicurezza, è stata soccorsa grazie all'elicottero dei vigili del fuoco. La donna è stata trasportata d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Corona. Le sue condizioni sono state valutate come codice giallo. Questo indica un'urgenza non vitale ma che richiede attenzione medica immediata. La rapidità dei soccorsi è stata cruciale per evitare conseguenze peggiori. L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle attività sportive all'aperto.

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