Un'operaia di 52 anni ha subito gravi ustioni su gran parte del corpo a Nerviano. L'incidente è avvenuto in un'azienda farmaceutica a seguito dell'esposizione a un liquido infiammabile. La donna non è in pericolo di vita ed è ricoverata all'ospedale Niguarda.
Incidente in azienda a Nerviano
Un serio infortunio sul lavoro si è verificato questa mattina. L'episodio è accaduto in un'impresa situata a Nerviano, comune in provincia di Milano. Una lavoratrice di 52 anni ha riportato ustioni significative. Il suo corpo è stato interessato da lesioni su una vasta area. L'incidente è scaturito dall'esposizione a un liquido infiammabile. L'evento si è verificato all'interno di un'azienda del settore farmaceutico. La sede dell'impresa si trova in via Pasteur 10. Secondo le informazioni fornite da Areu, i soccorsi sono stati attivati in codice rosso. Questo indica la massima urgenza della situazione.
Sul luogo dell'incidente sono prontamente intervenuti gli operatori del 118. La donna, nonostante la gravità delle sue condizioni, non è considerata in pericolo di vita. Attualmente è ricoverata presso l'ospedale Niguarda di Milano. Questo presidio ospedaliero è noto per la sua eccellenza nella cura dei pazienti ustionati. Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia Locale di Nerviano. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Stanno anche cercando di accertare eventuali responsabilità relative all'incidente.
Infortuni sul lavoro in Lombardia
La Lombardia ha registrato un numero elevato di denunce per infortuni sul lavoro. Nei primi due mesi dell'anno in corso, le segnalazioni sono state 17.797. Questo dato rappresenta un aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si contano infatti oltre 660 denunce in più rispetto all'inizio del 2025. Le province con il maggior numero di casi sono Milano, Brescia e Bergamo. Gli infortuni con esito fatale mostrano una tendenza alla diminuzione. Tuttavia, l'obiettivo di azzerare le morti sul lavoro è ancora lontano.
Tra gennaio e febbraio dell'anno in corso, si sono verificati 19 decessi sul lavoro. Il resoconto dell'Inail evidenzia un calo rispetto all'anno precedente. Nello stesso bimestre del 2025, le morti bianche erano state 25. Nonostante questa riduzione, il dato rimane preoccupante. Significa che, in media, una persona perde la vita sul lavoro ogni tre giorni dall'inizio dell'anno.
Dati provinciali e cause degli incidenti
Analizzando i dati provinciali, Milano presenta il quadro più critico. Si contano infatti 7 decessi, un numero in aumento rispetto ai 5 registrati nei primi due mesi del 2025. Seguono Brescia e Cremona con 3 vittime ciascuna. Bergamo riporta 2 incidenti mortali. Altre province come Mantova, Monza, Pavia e Varese registrano 2 decessi.
La sicurezza sul lavoro è strettamente legata anche alla sicurezza stradale. In diversi casi, gli incidenti mortali avvengono durante il tragitto casa-lavoro. Sono stati registrati 6 decessi in itinere, sia con che senza l'uso di un mezzo di trasporto. La maggior parte degli incidenti, precisamente 13, si è verificata invece direttamente sul luogo di lavoro.
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