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Il Napoli subisce il primo pareggio dopo cinque vittorie consecutive. La squadra di Conte non riesce a superare la difesa del Parma, trovando il gol solo nella ripresa.

Il Parma passa subito in vantaggio

La squadra partenopea ha subito un brusco stop al Tardini. Dopo una serie di cinque successi di fila, il Napoli non è riuscito ad andare oltre un pareggio per 1-1. Il muro difensivo del Parma ha resistito per quasi tutta la partita. L'allenatore Conte ha schierato Hojlund come punta centrale. Era supportato da De Bruyne e McTominay. Il tecnico del Parma, Cuesta, ha dovuto fare a meno di Pellegrino, squalificato. Ha lanciato Elphege dal primo minuto. Il francese ha ripagato subito la fiducia. Ha deviato di testa un lancio di Suzuki. Ha anticipato Buongiorno e Juan Jesus. Ha prolungato per Strefezza. Quest'ultimo si è involato verso la porta. Ha battuto Milinkovic Savic con un diagonale preciso. La palla ha colpito il palo ed è entrata. L'azione si è conclusa con un gol spettacolare.

Un assedio sterile nella prima frazione

La rete è arrivata dopo soli 33 secondi. È diventata la seconda marcatura più veloce nella storia del campionato del Parma. Solo Bernabè aveva segnato più rapidamente in Parma-Bologna, con un gol dopo 13 secondi. Dopo il fischio d'inizio, il Napoli ha iniziato un assedio. L'attacco partenopeo è apparso massiccio ma lento e impreciso. La squadra di Cuesta ha difeso con grande ordine. Numerosi cross sono arrivati nell'area di Suzuki dalla trequarti. Tuttavia, non si sono concretizzate conclusioni pericolose. Gli azzurri hanno chiuso il primo tempo con il 72% del possesso palla. Non hanno effettuato nemmeno un tiro in porta. Juan Jesus ha pagato un errore nell'occasione del vantaggio dei padroni di casa. Al rientro in campo, Beukema ha preso il suo posto.

La ripresa: pareggio e proteste

Il copione della partita non è cambiato nella ripresa. Il gioco si è svolto prevalentemente nella metà campo del Parma. Il Napoli ha cercato di aumentare il ritmo. Il Parma ha optato per una difesa bassa, quasi un catenaccio d'altri tempi, ai limiti della propria area. L'allenatore Conte ha inserito Alisson per cercare di scardinare la difesa avversaria. Tuttavia, è stato McTominay a trovare il gol del pareggio. Ha ricevuto un passaggio filtrante da Lobotka per Hojlund. Il danese ha fatto da sponda. Lo scozzese ha concluso con un tiro potente dal limite dell'area. Il gol è arrivato dopo circa un'ora di gioco. Il punteggio è tornato in parità. Il tecnico Cuesta ha ridisegnato il centrocampo e l'attacco. È avvenuto il debutto del giovane polacco Mikolajewski. Aveva segnato 16 reti nel campionato Primavera. L'1-1 sembrava aver cambiato l'inerzia della gara. Gli ospiti hanno tentato con una rovesciata di McTominay. Hanno provato anche con un tiro di Alisson sull'esterno della rete. Con il passare dei minuti, però, hanno perso lucidità. Il Parma ha trovato spazi per contrattaccare. La squadra di Cuesta ha protestato chiedendo un calcio di rigore. Dopo un rimpallo in area con Beukema, il pallone è finito sulla mano di Buongiorno. L'arbitro Di Bello ha lasciato proseguire. Non è intervenuto il VAR, ma i dubbi sono rimasti. Nei minuti di recupero, Suzuki ha respinto un tiro di Lobotka diretto verso il primo palo. È stato l'ultimo tentativo del Napoli. Al fischio finale, è festa al Tardini. La salvezza per il Parma sembra ormai una formalità. Per Conte e i suoi, invece, un'occasione mancata per mettere pressione all'Inter in classifica.

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