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A Mortara, la decisione di non chiudere al traffico alcune vie centrali durante il Palio della Santa Croce ha sollevato forti proteste. Contradaioli, commercianti e gestori di locali esprimono il loro disappunto per una scelta che penalizza l'evento e le attività commerciali.

Palio della Santa Croce: traffico aperto nel centro

La festa patronale e il Palio della Santa Croce a Mortara si avvicinano. Si terranno domenica 3 maggio. Le autovetture potranno circolare nei sensi unici di corso Cavour, via Roma e corso Josti. Questa decisione è stata presa dal Comune. L'amministrazione è guidata dal commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi. La notizia ha scatenato un coro di proteste. Le lamentele provengono dai contradaioli. Sono coinvolte le contrade di San Cassiano, Torre, San Dionigi, Sant’Albino, Le Braide e Il Moro. Anche i commercianti e i gestori dei locali hanno espresso il loro malcontento.

Attualmente, il cuore dell'evento rievocativo si concentrerà in piazza Vittorio Emanuele II. La zona è situata di fronte al teatro. Le principali strade del centro, come corso Cavour e via Roma, resteranno aperte al traffico veicolare. Questo vale per l'intera giornata. La situazione potrebbe però subire variazioni. Una delegazione del Magistrato delle Contrade ha incontrato il commissario Zanzi. L'incontro è avvenuto nei giorni scorsi. Dalla riunione traspare un cauto ottimismo.

Contradaioli e commercianti insorgono contro la decisione

«Abbiamo incontrato il commissario», ha riassunto Gloria Tarantola, presidente del Magistrato delle Contrade. «Ci aggiorneremo in settimana, probabilmente giovedì. È apprezzabile che il commissario abbia voluto comprendere le nostre esigenze. Capire le motivazioni che ci spingono a insistere su questa festa, che è pur sempre quella patronale». La speranza è di trovare una soluzione condivisa. Una soluzione che possa accontentare il maggior numero possibile di persone.

Per la categoria dei commercianti, il negozio Fiori Bertola ha espresso il proprio dissenso sui social network. «Sono mesi che lavoriamo per organizzare un evento sui bonsai in fiore nel nostro negozio», si legge nel post. L'iniziativa era prevista per la festa patronale del 3 maggio. Sono stati mesi di lavoro incessante. Ci sono state molte telefonate e contatti. Hobbisti sono stati coinvolti per animare via Cairoli. L'organizzazione è stata complessa. «Sempre noi a metterci tempo, energie e faccia», continua il messaggio. L'obiettivo era dare un minimo di vitalità a Mortara. La decisione di lasciare aperta al traffico mezza città è stata vissuta come un colpo. Taglia fuori via Cairoli e gran parte dei negozi del centro dalla festa.

Penalizzato il corteo storico del Palio

Se la situazione non dovesse cambiare, il Palio di Santa Croce subirà delle penalizzazioni. Il corteo storico, in particolare, sarebbe compromesso. Non ci sarebbero gli spazi necessari per consentire la sfilata dei figuranti in abito rinascimentale. Le contrade potrebbero partecipare solo con una piccola delegazione. Si tratterebbe di meno di dieci persone per contrada. «Gli sforzi fatti negli ultimi anni avevano dato risultati incoraggianti in termini di partecipazione», ha aggiunto Gloria Tarantola. Le previste limitazioni costringerebbero a sacrificare il corteo storico. Nonostante ciò, la disputa del Palio in piazza del teatro sarà comunque mantenuta. Al mattino è prevista la messa nell’abbazia di Santa Croce. Ci sarà anche la benedizione del drappo. Per questo, Gloria Tarantola ringrazia il parroco don Marco Torti.

Possibile incontro risolutivo in settimana

La speranza è che l'incontro con il commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi porti a una soluzione positiva. La volontà di dialogo è stata espressa. Il Magistrato delle Contrade attende gli sviluppi. L'obiettivo è garantire la migliore riuscita possibile del Palio. Un evento importante per la tradizione e l'identità di Mortara. La chiusura al traffico di alcune vie centrali è considerata fondamentale. Permetterebbe lo svolgimento completo del corteo storico. Inoltre, creerebbe un'atmosfera più suggestiva per i visitatori. E darebbe maggiore visibilità alle attività commerciali del centro.

La questione rimane aperta. Le prossime ore saranno decisive. La comunità di Mortara attende con ansia una decisione che possa soddisfare le esigenze di tutti. Sia quelle legate alla sicurezza e alla valorizzazione dell'evento storico. Sia quelle legate alla normale viabilità e alle attività economiche. Il commissario Zanzi è chiamato a mediare tra le diverse istanze. La festa patronale e il Palio sono un momento cruciale per la città. La loro riuscita è importante per l'intera comunità.

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