Presenza di zanzare nelle sale operatorie del San Gerardo di Monza ha portato alla sospensione temporanea di alcune attività chirurgiche. Dopo interventi di disinfestazione, la situazione è tornata alla normalità.
Allarme zanzare nelle sale operatorie
Un imprevisto ha colpito l'ospedale San Gerardo di Monza. Nei giorni scorsi, il blocco operatorio ha dovuto interrompere parte dell'attività chirurgica programmata. La causa è stata la scoperta di numerose zanzare all'interno degli ambienti. Questo ha generato preoccupazione tra il personale e la direzione sanitaria.
L'emergenza è scattata il 9 aprile. Il personale dei blocchi operatori (B, C, D, E) ha segnalato la presenza degli insetti. La Direzione Medica e l'Ufficio Tecnico sono stati immediatamente informati. La situazione ha richiesto un intervento rapido per garantire la sicurezza dei pazienti e del personale.
Sospensione temporanea delle attività
La direzione ospedaliera ha preso in carico la criticità. In via precauzionale, sono state sospese le attività programmate per il giorno successivo, venerdì. Questa decisione è stata presa per permettere le necessarie verifiche e interventi. La sicurezza dei pazienti è stata la priorità assoluta.
Non tutte le attività sono state interrotte. L'oculistica, che opera nel blocco A, è rimasta regolarmente attiva. Questo reparto non è stato interessato dal problema delle zanzare. L'operatività è quindi proseguita senza interruzioni in quell'area specifica.
Gestione dei pazienti e urgenze
Le urgenze sono state gestite con attenzione. I pazienti sono stati trasferiti nelle sale operatorie del blocco F. Queste sale erano state appositamente attrezzate per l'occasione. Alcune eccezioni hanno riguardato discipline altamente specialistiche. Cardiochirurgia, neurochirurgia, chirurgia vascolare e trattamento dei traumi maggiori non potevano essere spostate per esigenze tecnologiche.
Il sistema di Emergenza Urgenza Extraospedaliero è stato allertato. Tramite Areu, i pazienti urgenti sono stati inviati ad altri ospedali di riferimento. Questo è avvenuto per le giornate di venerdì e sabato. L'obiettivo era garantire la continuità assistenziale per i casi più critici, mantenendo la massima collaborazione con la direzione del San Gerardo.
Indagini sulla provenienza degli insetti
Sono state avviate verifiche per comprendere la provenienza delle zanzare. Il problema sembrava derivare da ristagni d'acqua. Questi ristagni si erano formati nelle ultime piogge. Le zone interessate erano alcune parti dei cavedi dell'ospedale. L'indagine ha mirato a identificare la causa esatta per prevenire future occorrenze.
Disinfestazione e ritorno alla normalità
Nei giorni di venerdì e sabato, sono stati effettuati interventi di disinfestazione e sanificazione completa. Sono state attuate azioni di contenimento specifiche. L'obiettivo era evitare il ripetersi del problema. La pulizia profonda ha riguardato tutte le aree interessate dalla presenza degli insetti.
Già dalla mattina di domenica, alle ore 9, le accettazioni sono state riaperte. Le attività in urgenza e quelle programmate sono state riorganizzate. La riduzione dell'attività chirurgica è stata contenuta. Solo qualche decina di procedure sono state riprogrammate. Queste verranno recuperate nei giorni successivi, minimizzando i disagi per i pazienti.