Il Comune di Monfalcone ha aperto il bando per i contributi affitti 2026. L'iniziativa mira a sostenere economicamente i cittadini con redditi bassi nel pagamento del canone di locazione per l'anno 2025. Le domande si presentano online fino all'8 maggio.
Contributi affitti 2026 a Monfalcone
È stato pubblicato il bando comunale per l'anno 2026. Questo provvedimento offre un sostegno economico. Riguarda il pagamento del canone di locazione. Il contributo è destinato ai conduttori con minori capacità economiche. Si riferisce ai canoni pagati nel corso del 2025. Il periodo di riferimento va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025.
Il Sindaco Luca Fasan ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «L'obiettivo è rimanere vicini alle fasce più fragili della popolazione», ha dichiarato. La casa è un bisogno primario. Rappresenta stabilità per le famiglie. Le istituzioni devono supportare chi affronta difficoltà economiche.
L'Assessore Giuliana Garimberti ha aggiunto il suo commento. «Si tratta di uno strumento importante», ha affermato. Permette di aiutare i cittadini in modo mirato. Particolare attenzione è rivolta alle famiglie meno abbienti.
Modalità di presentazione domande
Le richieste devono essere presentate esclusivamente online. È necessaria l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. La finestra temporale per la presentazione è dalle ore 12:00 dell'8 aprile 2026. Termina alle ore 12:00 dell'8 maggio 2026. Il link per accedere è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Monfalcone. La pagina dedicata alla misura contiene tutte le informazioni utili.
Possono accedere al contributo i canoni di locazione pagati nel 2025. L'immobile deve essere destinato a prima casa. La proprietà può essere pubblica o privata. Non sono ammessi alloggi di lusso. Esclusa anche l'edilizia sovvenzionata. L'immobile deve avere destinazione d'uso residenziale.
I contratti di locazione devono essere registrati. Devono essere stipulati per iscritto. Sono ammesse diverse tipologie contrattuali. Tra queste, contratti a canone libero o concordato. Anche i contratti transitori sono validi. Non sono ammessi contratti per uso turistico. Non sono accettate domande per quote di alloggi.
Requisiti ISEE e importi
Il contributo è calcolato in base al canone annuo e all'ISEE del nucleo familiare. Possono beneficiare i nuclei con ISEE fino a 15.908,10 euro. L'incidenza del canone deve essere almeno del 14%. In alternativa, ISEE fino a 20.000 euro con incidenza minima del 24%.
Per i nuclei composti da una sola persona, i limiti ISEE sono più alti. In questo caso, l'ISEE non deve superare 19.089,72 euro. L'incidenza del canone deve essere almeno del 14%. Oppure, ISEE fino a 24.000 euro con incidenza minima del 24%.
L'importo del contributo è una percentuale dell'incidenza del canone sull'ISEE. Il tetto massimo è di 3.110 euro per la fascia più bassa. Per la fascia superiore, il massimo è di 2.330 euro. Il contributo non supererà mai il canone pagato. Non sarà inferiore a 30 euro. Per periodi di locazione inferiori all'anno, il contributo sarà proporzionato.
Maggiorazioni e casi esclusi
Sono previste maggiorazioni per condizioni di debolezza sociale o economica. Queste includono la presenza di persone over 65. Anche nuclei monogenitoriali con figli minori. O soggetti con disabilità riconosciuta (Legge 104/1992). Ogni condizione aggiunge un 10% al contributo. Le maggiorazioni sono cumulabili.
Una quota minima del 5% delle risorse è riservata ai richiedenti sotto i 36 anni. Non è possibile accedere al contributo se si sono già utilizzate le detrazioni fiscali per affitti. Non sono ammesse domande per contratti tra parenti o affini entro il secondo grado. Esclusi anche contratti legati a rapporti societari rilevanti.
Documentazione e supporto
La domanda richiede documentazione specifica. Tra questa: copia del contratto di locazione. Ricevute di pagamento dei canoni. Visura catastale, se necessaria. Dichiarazioni per contratti cointestati. In caso di morosità, serve una dichiarazione del proprietario.
Per chi ha difficoltà con gli strumenti informatici, è disponibile il supporto dei CAF convenzionati. Potranno assistere nella compilazione e nell'invio della domanda. Offriranno supporto anche per integrazioni documentali o controlli.
Iter e erogazione
Dopo la presentazione delle domande, il Comune creerà un elenco provvisorio degli ammessi. Verrà quantificato il fabbisogno totale. Questo dato sarà inviato alla Regione Friuli Venezia Giulia. L'erogazione dei fondi avverrà solo dopo il trasferimento delle risorse regionali.
In caso di morosità accertata, il contributo può essere versato direttamente al proprietario. Questo serve a sanare il debito del conduttore. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l'Ufficio Assistenza. I contatti sono: telefono 0481 494 747. Oppure via email a [email protected] L'ufficio risponde dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 13:30.
Domande frequenti
Chi può richiedere i contributi affitti a Monfalcone?
Possono richiedere i contributi affitti a Monfalcone i conduttori con redditi bassi. Devono aver pagato regolarmente il canone di locazione nel 2025. Sono richiesti specifici requisiti ISEE e un'incidenza minima del canone sull'ISEE.
Come si presenta la domanda per i contributi affitti?
La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica. È necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS. La presentazione avviene tramite il sito istituzionale del Comune di Monfalcone. Il periodo utile va dall'8 aprile all'8 maggio 2026.