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La maratona di Milano ha registrato un numero record di partecipanti, con una forte affluenza internazionale e una significativa raccolta fondi per associazioni benefiche. L'evento si conferma un successo sportivo e turistico per la città.

Un successo internazionale per la maratona milanese

La Milano Marathon ha visto la vittoria del keniano Vitalis Kibiwott. Ha completato il percorso in 2 ore, 6 minuti e 35 secondi. L'evento ha però celebrato soprattutto la solidarietà e la partecipazione di massa. Sono stati raggiunti numeri record di iscritti. La gara è stata suddivisa in tre partenze da cinquemila runner ciascuna. Il tifo ha animato tutto il percorso. La raccolta fondi su Rete del Dono ha superato i due milioni di euro. Questi fondi andranno a beneficio di 140 associazioni aderenti.

L'assessore allo Sport, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Milano, Martina Riva, ha espresso grande soddisfazione. «Vedere la città in festa, attraversata da migliaia di runner, è sempre emozionante», ha dichiarato. «Milano ama la maratona, e la maratona ama Milano», ha aggiunto. Il record di iscritti e la forte presenza internazionale confermano il valore dell'appuntamento. Questo successo va oltre il mero aspetto sportivo, abbracciando anche il turismo.

Record di partecipanti e provenienza internazionale

Paolo Bellino, amministratore delegato di Rcs Sports & Events, ha evidenziato la grandiosità dell'evento. «Spettacolari le tre wave da 5 mila runner ciascuna, una volta ne facevamo una e mezza», ha commentato. Ha anche sottolineato la durata complessiva delle partenze, che si sono protratte per un'ora, considerando anche le staffette. Bellino ha messo in risalto la grande partecipazione della città. Non solo i runner, ma anche i milanesi hanno contribuito all'atmosfera festosa lungo il percorso.

I maratoneti totali sono stati 15mila. Una percentuale significativa, il 65%, proveniva dall'estero. La Francia si è distinta come la nazione con il maggior numero di partecipanti, ben 2.735. Seguono la Gran Bretagna con 1.496 iscritti. La Germania ha registrato 488 partecipanti. Il Belgio ne ha contati 420. L'Irlanda ha chiuso la top five con 346 runner.

Crescita della partecipazione femminile e nuove fasce d'età

Si registra anche un aumento della partecipazione femminile. La quota femminile è salita al 23%. Le fasce d'età più rappresentate tra i partecipanti sono state equamente distribuite. I runner tra i 20 e i 29 anni costituivano il 27%. La fascia 30-39 anni rappresentava il 28%. I partecipanti tra i 40 e i 49 anni erano il 23%. L'arrivo in Piazza del Duomo è stato particolarmente suggestivo. Il percorso, modificato rispetto alle edizioni precedenti, non era più ad anello ma in linea. Questo nuovo tracciato ha toccato zone diverse della città. Ha reso l'esperienza ancora più coinvolgente per gli atleti.

Impatto economico e turistico della maratona

L'assessore Martina Riva ha ribadito l'importanza della maratona per l'immagine di Milano. L'evento attira visitatori da tutto il mondo. Questo genera un indotto economico significativo per la città. Il successo della maratona è legato anche alla sua capacità di promuovere uno stile di vita sano. Inoltre, rafforza il legame tra sport e benessere. La grande affluenza internazionale conferma Milano come meta ambita per eventi sportivi di rilievo mondiale. La collaborazione tra le istituzioni e gli organizzatori è stata fondamentale per la riuscita dell'iniziativa.

La raccolta fondi per le associazioni benefiche rappresenta un altro aspetto cruciale. Dimostra come lo sport possa essere un potente strumento di solidarietà. Il superamento della soglia dei due milioni di euro è un risultato eccezionale. Evidenzia la generosità dei partecipanti e del pubblico. Le 140 associazioni benefiche potranno contare su risorse importanti per portare avanti le loro attività. Questo aspetto sociale aggiunge un valore inestimabile all'evento.

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