I mercati europei registrano un andamento fiacco, con gli investitori in attesa dell'apertura di Wall Street. Milano segna una leggera flessione, mentre si osservano movimenti contrastanti nel settore energetico e del lusso.
Andamento mercati europei in attesa di Wall Street
Le principali Borse europee mostrano un quadro di debolezza generale. Gli operatori finanziari sono in una fase di attesa, con lo sguardo rivolto all'imminente apertura dei mercati americani di Wall Street. I future indicano un possibile avvio in ribasso per gli indici statunitensi.
L'indice paneuropeo Stoxx 600 si posiziona poco mosso, con una variazione minima dello -0,08%. Le piazze di Parigi e Madrid registrano cali più marcati, rispettivamente dello -0,6%. Anche Milano (-0,1%) segue la tendenza negativa, seppur con un ribasso contenuto. Londra (+0,08%) e Francoforte (-0,03%) mostrano variazioni quasi nulle.
Settori in evidenza: lusso in calo, energia mista
Il settore del lusso rappresenta uno dei principali zavorre per i listini europei. Aziende come Kering (-9%) e Hermes (-8%) hanno subito significative perdite in seguito alla pubblicazione dei loro bilanci. Questo comparto ha visto un calo complessivo del 2,7%.
Anche il settore delle utility soffre, con un calo dello 0,3%. Il prezzo del gas naturale ha registrato una discesa del 2,5%, attestandosi a 42,30 euro per megawattora. Il comparto energetico nel suo complesso mostra debolezza (-0,1%).
Il prezzo del petrolio, invece, si mantiene al di sotto della soglia dei 100 dollari al barile. Il Wti ha guadagnato l'1,6% raggiungendo 92,73 dollari, mentre il Brent ha registrato un aumento dell'1,7% a 92,80 dollari. Il comparto tecnologico (+0,1%) mostra una leggera positività, nonostante i risultati di Asml (-0,4%).
Situazione a Piazza Affari e titoli principali
Sul mercato italiano di Piazza Affari, si distinguono in positivo i titoli di Stellantis (+2,8%), sostenuti dalle stime sulle vendite, e Mps (+2,2%), in concomitanza con l'assemblea per il rinnovo del consiglio di amministrazione. Bene anche Recordati (+1,8%).
Si segnala inoltre l'interesse di un gruppo di banche a supportare l'offerta pubblica di acquisto (OPA) promossa da Cvc Capital Partners. In fondo alla lista dei titoli milanesi si trova Moncler (-1,9%), in linea con l'andamento negativo del lusso europeo.
Registrano perdite anche Saipem (-1,8%), Fincantieri e Inwit (-1,1%), oltre a Tim (-0,3%). Le azioni di classe B di Mfe (-0,2%) mostrano debolezza in vista della pubblicazione dei risultati finanziari.
Focus su titoli di Stato e materie prime
Per quanto riguarda i titoli di Stato, lo spread tra i Btp italiani e i Bund tedeschi si attesta a 76 punti. Il rendimento del decennale italiano si posiziona al 3,79%, mentre quello tedesco è al 3,02%. Il prezzo dell'oro rimane sostanzialmente invariato, attestandosi a 4.803 dollari l'oncia.