Sabato scorso, Lignano Sabbiadoro ha ospitato un'esercitazione per verificare un nuovo sistema antincendio. L'obiettivo era testare la tecnologia di prevenzione incendi in un'area boschiva strategica.
Nuovo impianto antincendio testato a Lignano
Nella mattinata di sabato 11 aprile, Lignano Sabbiadoro è stata teatro di un'importante prova. È stato testato il nuovo impianto antincendio, realizzato grazie a fondi regionali della Protezione civile. Le operazioni si sono concentrate in zone sensibili come via Tagliamento, via delle Terme e via delle Arti. Quest'area è particolarmente delicata dal punto di vista ambientale.
L'infrastruttura si estende per oltre due chilometri. Rappresenta un intervento strategico per la tutela del territorio. È fondamentale per la prevenzione degli incendi. La zona è molto frequentata dai turisti durante la bella stagione.
Simulato un incendio nella pineta
Durante la simulazione, sono stati utilizzati dei fumogeni. Questi sono stati accesi all'interno della Pineta di Riviera. L'intento era simulare un principio di incendio. L'obiettivo primario era verificare l'efficacia della nuova telecamera termica. Questa è stata installata sull'acquedotto della pineta.
Il dispositivo ha dimostrato di funzionare correttamente. Ha rilevato tempestivamente la presenza di fumo. Il fumo è uno dei primi segnali di un possibile rogo. Ha attivato immediatamente il sistema di allerta. Questo risultato conferma il valore dell'investimento tecnologico nella prevenzione.
Test sul sistema di distribuzione dell’acqua
Molto significativo è stato anche il test sul campo del sistema di distribuzione idrica. Sono state sperimentate diverse modalità operative. Si è testata la linea diretta. Questa prevede il collegamento delle manichette agli idranti. È stata provata anche la modalità “rimandata”. In questo caso, l'idrante alimenta un'autobotte. Questa poi eroga acqua direttamente nel bosco.
Le prove hanno permesso di valutare la funzionalità dell'intero sistema. Hanno consentito di individuare eventuali migliorie. L'obiettivo è rendere il sistema ancora più efficiente in caso di emergenza reale. La rapidità di intervento è cruciale.
Un’area vasta e vulnerabile
L'area interessata dall'intervento copre circa 117 ettari. Si tratta di un contesto naturalistico di grande pregio. Tuttavia, è anche particolarmente vulnerabile. Quest'area è già stata colpita in passato da incendi. Il commento dell'Assessore comunale alla Protezione civile Marco Donà sottolinea l'importanza dell'evento. «L’area interessata dall’intervento si estende per circa 117 ettari e costituisce un contesto naturalistico di grande pregio, ma al tempo stesso vulnerabile, già teatro in passato, di episodi di incendio», ha dichiarato.
«L’esercitazione di oggi ha rappresentato un momento significativo di collaborazione interforze», ha aggiunto Donà. «Ha coniugato prevenzione e capacità di pronto intervento, tecnologia avanzata e coordinamento tra Enti». L'assessore ha poi evidenziato l'obiettivo comune: «Garantire un livello sempre più elevato di sicurezza per il territorio, la comunità residente e i turisti».
Ampia partecipazione di uomini e mezzi
All'attività hanno partecipato numerosi operatori. C'erano i Vigili del fuoco del distaccamento di Lignano Sabbiadoro. Hanno impiegato cinque mezzi. Era presente un funzionario del comando provinciale di Udine. Hanno partecipato i volontari della Protezione civile comunale. Presenti anche funzionari della Protezione civile regionale. Hanno preso parte agenti del Corpo forestale e della Polizia locale. Non è mancato il supporto dei Vigili del fuoco del distaccamento di Latisana.
Al termine dell'esercitazione, l'assessore Donà ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti. Ha lodato la professionalità e la disponibilità dimostrate. Questi elementi sono fondamentali per il buon esito delle operazioni. La collaborazione è stata esemplare.