L'estate 2026 a Lerici vedrà una mostra speciale al castello, incentrata su un dipinto cinquecentesco ritrovato che ha plasmato l'immagine storica del borgo. L'esposizione presenterà anche stampe, incisioni e opere di vari artisti.
Mostra al castello di Lerici sull'iconografia storica
Il Castello di Lerici ospiterà un evento estivo dedicato alla storia visiva della località. La mostra, intitolata “Il dipinto ritrovato”, si terrà dal 27 giugno al 20 agosto. L'esposizione è frutto dell'idea di Roberto Besana e della curatela di Simone Vallerini. Marzia Ratti ha fornito il contributo critico.
Il fulcro dell'evento è un eccezionale dipinto del Cinquecento. L'opera è attribuita a Hendrick Van Cleve III, un maestro fiammingo attivo nel XVI secolo. Sarà la prima volta che questo quadro viene presentato al pubblico. Le ricerche più recenti suggeriscono che il dipinto sia all'origine delle più antiche stampe dedicate a Lerici e al suo castello. Ha quindi definito l'immagine del borgo nei secoli.
Il dipinto ritrovato e le sue influenze artistiche
Per molto tempo, quest'opera è stata considerata perduta. È riemersa di recente in occasione di un'asta d'arte. L'attuale proprietario ha gentilmente concesso il dipinto in prestito al Comune di Lerici. Questo gesto ha reso possibile una ricostruzione inedita delle origini dell'immagine storica del paese. La mostra offrirà un'opportunità unica per ammirare questo tesoro artistico.
Accanto al dipinto originale, saranno esposte circa quindici stampe e incisioni. Queste opere sono state realizzate nell'arco di oltre due secoli. Tutte sono state ispirate dalla veduta creata da Van Cleve III. La sezione dedicata alle stampe illustrerà l'evoluzione della rappresentazione visiva di Lerici nel tempo.
L'evoluzione dell'immaginario artistico lericino
La mostra si svilupperà in una seconda sezione dedicata all'evoluzione dell'immaginario artistico lericino. Questo percorso coprirà un arco temporale esteso, dal Cinquecento fino al Novecento. Saranno esposti oltre quaranta dipinti. Queste opere provengono da diverse collezioni, sia pubbliche che private. L'obiettivo è mostrare come Lerici è stata interpretata da artisti di epoche diverse.
Tra gli artisti le cui opere saranno presenti figurano nomi noti. Tra questi si annoverano Caselli, Fossati, Levi, Navarrino e Bosso. La loro partecipazione arricchirà ulteriormente la mostra, offrendo una visione completa dello sviluppo artistico legato a Lerici. L'evento promette di essere un'immersione profonda nella storia visiva del borgo.