La Prym Fashion di Lecco mostra segnali di ripresa grazie a innovazione e collaborazione con enti di ricerca. L'azienda punta a consolidare la produzione e l'occupazione, allontanando la cassa integrazione.
Nuovi orizzonti per Prym Fashion Lecco
La Prym Fashion Italia di Lecco intravede un futuro più sereno. Questa importante realtà metalmeccanica, specializzata in accessori per la moda, potrebbe trovare un nuovo slancio grazie alla collaborazione con i ricercatori del Politecnico e del Cnr di Lecco. Nonostante la persistente preoccupazione per i circa cento dipendenti, l'azienda appartenente al gruppo multinazionale tedesco Prym sembra orientata verso una ripresa.
Nei giorni scorsi, si è tenuto un tavolo istituzionale per discutere la situazione. Erano presenti il consigliere provinciale delegato al Centro impiego, Antonio Leonardo Pasquini, e la dirigente del settore Lavoro, Cristina Pagano. Hanno partecipato anche il sindaco di Lecco, Mauro Gattinoni, e i rappresentanti aziendali. Alla riunione c'era Jung-Hyun Yoon, chief executive officer della divisione Fashion del gruppo. Presenti anche Ivan Martorano (Fiom Cgil Lecco), Annamaria Guerra (Fim Cisl Monza Brianza Lecco) e Gabriella Trogu (Uilm Uil del Lario). La delegata Rsu Fiom Cgil Lecco, Silvia Milani, ha anch'essa preso parte all'incontro.
Investimenti e innovazione per il futuro
L'amministratore delegato Jung-Hyun Yoon ha espresso un cauto ottimismo. Ha confermato la volontà di continuare a investire nell'unità produttiva di Lecco. I risultati del primo trimestre del 2026 mostrano già un incoraggiante miglioramento rispetto allo stesso periodo del 2025. L'azienda intende proseguire gli investimenti nel capitale umano e nell'innovazione tecnologica. Questi sforzi saranno particolarmente mirati al comparto del lusso.
Si prevede che l'uso degli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione, possa essere significativamente ridotto. Antonio Pasquini ha sottolineato l'importanza strategica dello stabilimento lecchese. «L’unità produttiva di Lecco riveste un ruolo importante, non solo per la città, ma anche per il tessuto produttivo provinciale», ha dichiarato. Questo rafforza la prospettiva di stabilità per i lavoratori.
Il valore della collaborazione territoriale
Il sindaco Mauro Gattinoni ha evidenziato il valore aggiunto della presenza sul territorio di Lecco di sedi distaccate del Politecnico di Milano e del Cnr. «Anche per la Prym Fashion, come per tutte le nostre attività manifatturiere e industriali, la presenza della sede territoriale del Politecnico di Milano e del Cnr rappresenta un grande valore aggiunto per l’innovazione tecnologica necessaria per competere sui mercati internazionali», ha affermato. La collaborazione con questi enti di ricerca è vista come fondamentale per rimanere competitivi a livello globale.
I rappresentanti sindacali, pur riconoscendo gli sforzi, hanno espresso la necessità di maggiori garanzie. «In un contesto internazionale instabile, per avere maggiori certezze a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, riteniamo indispensabile la presentazione di un piano industriale supportato da dati finanziari e da una chiara progettualità», hanno richiesto. La priorità assoluta rimane la tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali. Si chiede inoltre la garanzia del futuro dello stabilimento di Lecco, considerato un presidio produttivo essenziale per il territorio.