Il centrosinistra provinciale della Spezia contesta la gestione della gara Iren per lo spazzamento, chiedendo chiarezza e l'audizione del sindaco Peracchini.
Centrosinistra critica gestione gara Iren
Le recenti dichiarazioni su una gara d'appalto indetta da Iren sono state definite poco credibili. Provengono dai consiglieri provinciali del centrosinistra. Essi ritengono tali affermazioni più vicine alla propaganda che a un reale interesse. La gestione del servizio di spazzamento è al centro del dibattito. La posizione assunta rischia di creare ambiguità.
Per tutelare i lavoratori e garantire la qualità del servizio, è necessaria coerenza. Non si possono sostenere contemporaneamente posizioni opposte. Bisogna scegliere da che parte stare. O si supportano i lavoratori e il territorio. Altrimenti, si continua a favorire le decisioni dell'azienda.
Richiesta audizione sindaco Peracchini
I consiglieri provinciali hanno espresso la loro posizione in una nota. Hanno sottolineato l'importanza di una posizione chiara. Se il presidente della commissione Ambiente intende convocare Iren, è fondamentale. Deve essere ascoltato anche il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini. Il sindaco rappresenta un Comune socio di Iren.
La loro richiesta è chiara: trasparenza e responsabilità. La convocazione dei vertici di Iren non può prescindere dalla presenza del primo cittadino. Questo per garantire un quadro completo della situazione. La loro richiesta mira a fare chiarezza su questioni delicate.
Dubbi sulla gara d'appalto
I consiglieri sollevano interrogativi sulla procedura. È legittimo chiedersi come sia possibile. Una gara di tale importanza è partita senza che il socio pubblico ne percepisse i problemi. Questa è la loro prima preoccupazione. La tempistica delle criticità sollevate è fondamentale.
Se, invece, le criticità erano note ai rappresentanti istituzionali, la situazione è ancora più grave. Questo scenario merita una spiegazione approfondita. Le sedi istituzionali competenti devono occuparsene. La trasparenza è un valore irrinunciabile.
Appello per revoca gara
Se si ritiene che la gara metta a rischio posti di lavoro e qualità. Allora è necessario agire con decisione. Bisogna chiedere con forza la sua revoca immediata. Le dichiarazioni di principio non sono sufficienti. I cittadini e i lavoratori attendono azioni concrete. Non slogan o frasi ad effetto.
La richiesta è di scelte nette e trasparenti. La coerenza deve guidare ogni decisione. La nota è stata diffusa da Viviana Cattani, Gianluca Tinfena, Sandro Pietrobono e Simone Regoli. Essi rappresentano il centrosinistra a livello provinciale. La loro voce si leva per chiedere maggiore responsabilità.